Recensione : Svartanatt – Starry Eagle Eye

Più convinzione nei propri mezzi, un sound che sposa atmosfere drammatiche, le tastiere dal mood profondo e porpora, ed un'altra ottima interpretazione del buon Jani Lehtinen al microfono, fanno del nuovo album un passo deciso verso una qualità artistica superiore.

Svartanatt - Starry Eagle Eye - rock

A distanza di un anno dal buon esordio omonimo, tornano i rockers svedesi Svartanatt con il secondo album licenziato dalla The Sign Records.

Si continua a parlare di rock vintage anche in questo inizio d’anno ed il gruppo nordico, con questo Starry Eagle Eye, si inserisce di prepotenza tra le migliori realtà espresse ultimamente dalla scena scandinava, migliorando sensibilmente il proprio sound rispetto al disco precedente.
Più convinzione nei propri mezzi, un sound che sposa atmosfere drammatiche, le tastiere dal mood profondo e porpora, ed un’altra ottima interpretazione del buon Jani Lehtinen al microfono, fanno del nuovo album un passo deciso verso una qualità artistica superiore.
Parliamo sempre di hard rock a cavallo tra i sessanta ed il decennio successivo, pregno di sfumature blues e psichedeliche e mai sopra le righe per potenza, eppure la band una spinta in più la mette (Duffer) per non far perdere l’attenzione ai rockers dai gusti hard & heavy, ma è con brani  drammatici e carichi di pathos che gli Svartanatt convincono maggiormente.
Wolf Blues e Universe Of sono due perle blues che mescolano Beatles e Deep Purple in un vortice psichedelico, mentre il sound si fa più americano rispetto al passato, lasciando profumi d’asfalto bruciato in Hit Him Down e The Lonesome Ranger.
Più diretto del predecesore, Starry Eagle Eye ha una produzione secca e live e i brani se ne giovano, intrisi di atmosfere da jam, proprio come negli anni d’oro del hard rock blues.
Prodotto negli studi Soundtrade di Emil Drougge, l’album come detto è un notevole passo avanti per la band di Stoccolma, quindi assolutamente consigliato a chi del rock classico non può fare a meno.

Tracklist
1.The Children Of Revival
2.Wrong Side Of Town
3.Starry Eagle Eye
4.Duffer
5.Wolf Blues
6.Hit Him Down
7.Universe Of
8.The Lonesome Ranger
9.Black Heart

Line-up
Jani Lehtinen – Vocals,Guitar
Felix Gåsste – Guitar
Mattias Holmström – Bass
Daniel Heaster – Drums
Martin Borgh – Organ

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