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Recensione : Skarlett Riot – Regenerate

Quaranta minuti nel vortice metallico creato dalla band, che non abbassa la guardia e spara proiettili di metallo moderno che aprono brecce nel cuore dei fans, portando a conclusione la propria rigenerazione e trasformandosi in una macchina da guerra moderna che non fa prigionieri.

Skarlett Riot - Regenerate - metal

L’apertura mentale nel fare proprie tutte le note dei generi che compongono l’universo musicale non è da tutti, e rimane per i più fortunati il piacere di passare con disinvoltura tra un genere all’altro per non farsi sfuggire album come questo bellissimo Regenerate del quartetto inglese chiamato Skarlett Riot.

Dal 2010 sul mercato con una manciata di lavori minori ed il full length Tear Me Down, uscito nel 2013, la band capitanata dalla singer Skarlett arriva a questo nuovo lavoro dopo il successo dell’ep Sentience e la firma con la label Despotz Records, che licenzia questa nuova raccolta di brani di moderno metal, duro come una roccia ma dall’appeal altissimo, grazie ad un tornado di melodie racchiuse in un songwriting davvero notevole.
Una raccolta di hit quindi, che il quartetto britannico interpreta con piglio metallico valorizzato dalla splendida voce della cantante e grazie ad un sound a tratti devastante nelle ritmiche.
In This Moment e Bullet for My Valentine sono le band di riferimento, dunque il genere è quello più odiato dai metallari duri e puri, ma che trova nuovi adepti tra gli amanti del metal alternativo e chi ama le atmosfere dark e drammatiche, all’ombra di cascate di riff e chorus, un tappeto di ritmiche a tratti forsennate e tanto talento per le melodie.
Quaranta minuti nel vortice metallico creato dalla band, che non abbassa la guardia e spara proiettili di metallo moderno che aprono brecce nel cuore dei fans, portando a conclusione la propria rigenerazione e trasformandosi in una macchina da guerra moderna che non fa prigionieri.
Album da ascoltare tutto d’un fiato, Regenerate vi colpirà a morte e vi renderete conto di esservene innamorati prima di esalare l’ultimo respiro.

Tracklist
1.Break
2.Closer
3.Stand Alone
4.What Lies Beneath
5.Calling
6.Affliction
7.Outcast
8.Paralyzed
9.The Storm
10.Warrior

Line-up
Skarlett – Vocals, Guitars
Danny – Guitars, Backing Vocals
Martin Shepherd – Bass, Backing Vocals
Luke – Drums

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