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Recensione : PÄNZER – The Fatal Command

The Fatal Command non è un album qualsiasi, è la bibbia dell'hard & heavy tradotta nella lingua di Schmier, ovvero heavy thrash metal tripallico fornito da una band autrice di un a prova d'insieme da bucare montagne con la sola potenza degli strumenti.

PÄNZER - The Fatal Command - metal

Prendi una manciata di musicisti storici della scena heavy/thrash, mettili in una saletta con strumenti, carta e penna, e il disco è servito: potente, veloce, epico e melodico, tagliente come una katana ed assolutamente metallico come nella migliore tradizione del genere.

Pura goduria per le orecchie di un vecchietto cresciuto a pane e metal (ma non solo) e che quando si ritrova al cospetto di queste sonorità sgrana gli occhi, comincia a dimenarsi e la pelle accenna un colore verdognolo come un famoso super eroe della Marvel.
A proposito di super, con i Panzer siamo nella lunga lista dei super gruppi ed i protagonisti sono: Schmier (basso e voce) dei Destruction, Pontus Norgren (chitarra) in forza agli svedesi Hammerfall, Stefan Schwarzmann (batteria) ex di Accept, Helloween e Running Wild e V.O. Pulver (chitarra).
The Fatal Command non è un album qualsiasi, è la bibbia dell’hard & heavy tradotta nella lingua di Schmier, ovvero heavy thrash metal tripallico fornito da una band autrice di un a prova d’insieme da bucare montagne con la sola potenza degli strumenti.
Non un assolo che non si accompagni davanti allo specchio in un esaltante momento di ignoranza metallica alla massima potenza, non un brano che non abbia un riff, una ritmica o un chorus incalzante, questo è The Fatal Command e la sua track list che fin dall’opener Satan’s Hollow vi terrà inchiodati davanti allo specchio a scimmiottare pose da guitar heroes o ad urlare chorus, con pugno chiuso e fierezza che esplode da tutti i pori.
We Can Not Be Silenced, Afflicted, il mid tempo potentissimo di Skullbreaker, Mistaken ma dovrei nominare tutta la track list ben evidenziata sotto l’articolo: The Fatal Command è vietato ai deboli di cuore, tutti gli altri sono invitati alla battaglia metallica, parola di MetalEyes.

Tracklist
1. Satan’s Hollow
2. Fatal Command
3. We Can Not Be Silenced
4. I’ll Bring You The Night
5. Scorn And Hate
6. Afflicted
7. Skullbreaker
8. Bleeding Allies
9. The Decline (And The Downfall)
10. Mistaken
11. Promised Land

Line-up
Stefan Schwarzmann – Drums
Schmier – Bass, Vocals
Pontus Norgren – Guitars
V.O. Pulver – Guitars

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