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Recensione : Sinister – Gods Of The Abyss

Un reperto storico ad uso e consumo dei fans accaniti dei Sinister, mentre a tutti gli altri va il consiglio di procurarsi il prezioso full length.

Sinister - Gods Of The Abyss - death

Si torna a parlare di storia del death metal sempre per merito della Vic Records, che ci regala una chicca targata Sinister.

Le presentazioni sarebbero inutili per il gruppo estremo olandese, attivo dal 1990 e con una discografia infinita che conta ben tredici full length con l’ultimo, Syncretism, uscito proprio quest’anno.
Ma la label connazionale degli storici deathsters ristampa per i collezionisti questo demo di quattro brani, scritto dopo il temporaneo scioglimento avvenuto nel 2003.
La storia racconta di due terzi del gruppo alla prese con questi brani per dar vita ad una nuova band, i No Face Slave, poi serviti invece per trovare l’accordo con la Nuclear Blast e l’uscita del capolavoro Afterburner, ancora una volta con in evidenza lo storico monicker.
Di fatto i quattro storici brani furono poi inseriti nell’album seguente, dunque i deathsters che sicuramente lo conoscono sapranno benissimo cosa aspettarsi: ritmiche serrate, blast beat a manetta, una violenza esecutiva fuori dai canoni dello stesso gruppo, ma una qualità molto alta, caratteristica non solo del demo ma anche delle altre tracce presenti su Afterburner.
Diciamo che con Afterburner la band orange si conquistò l’immortalità nel panorama estremo, ma è vero che ancora oggi il death metal old school del gruppo continua imperterrito e a discapito degli anni a mietere vittime.
Un reperto storico ad uso e consumo dei fans accaniti dei Sinister, mentre a tutti gli altri va il consiglio di procurarsi il prezioso full length.

Tracklist
1. The Grey Massacre
2. Afterburner
3. Altruistic Suicide
4. Men Down

Line-up
Aad – vocals
Alex – guitars, bass
Paul – drums

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