Recensione : Principe Valiente – In this light

Principe Valiente sono un gruppo di dark pop svedese arrivati al loro quinto album con "In this light" uscito per Metropolis Records.

Principe Valiente - In this light - Recensioni Rock

I Principe Valiente sono un gruppo di dark pop svedese arrivati al loro quinto album con “In this light” uscito per Metropolis Records.

Il loro suono è un dark pop molto sognante ed etereo, con tante tastiere e giri di basso in stile new wave, per un risultato caldo come un abbraccio mentre si cade nell’abisso, morendo nell’amore. La terribile dolcezza di questo suono è la cifra stilistica maggiore di questo gruppo che riesce ad emozionare con un suono che è davvero differente da quello di tanti gruppi che suonano lo stesso genere. I Principe Valiente partono da una costruzione sonora che si potrebbe definire teatrale e molto legata ai principi della new wave più ortodossa del passato, per poi sviluppare una creazione sonora molto originale e peculiare.

I sintetizzatori si sposano molto bene con le chitarre accompagnano molto bene il movimento del gruppo, e l’elettronica si sposa con un’accezione gotica del loro suono che è ben presente. “In this light” è un disco che accarezza il cervello e le orecchie in tempi molto turbolenti, non cura ma lenisce fortemente le necessarie ferite, cercando di dare un senso al dolore, acquisendo esperienza dal terribile della vita. Molto belle anche le concatenazioni fra voce quasi baritonale e la musica, un circuito virtuoso che è poi la colonna portante del gruppo svedese.

I Principe Valiente di esperienza ne hanno molta, come di cose da dire in questo disco che potrebbe essere un manifesto di come fare musica oscura con un gran tiro pop e new wave.

Musica che va oltre la concezione comune di intrattenimento per offrire qualcosa di davvero diverso e che flirta con le luci e le ombre in egual misura per un disco molto affascinante e che modernizza un passato glorioso che può ancora offrire ottime cose.

Principe Valiente – In this light

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

CANALE TELEGRAM

RIMANI IN CONTATTO

GRUPPO WHATSUP

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

Darkhold – Centuries of purgatory

I Darkhold con “Centuries of purgatory” su Nadir Music ci mostrano che c’è una certa onestà nel thrash metal italiano di alta qualità, che continua a resistere lontano dagli ascolti, fatta di prove in sala più che di strategie social.

Aga – Condivision –

Compositore, performer, fondatore dell’etichetta Drummer Caffè, AGA è una di quelle figure della scena italiana indipendente che si muove ai margini delle classificazioni facili, muovendosi fra teatro, musica da camera e canzone d’autore con una coerenza visionaria.

Zetsu – Uomini siate e non pecore matte

Questo power trio produce un disco che è un pugno in faccia diretto e preciso, quei pugni che arrivano in questa maniera solo dalla provincia e più precisamente da San Donà di Piave nella città metropolitana di Venezia, il luogo da dove provengono gli Zetsu e il loro album d’esordio autoprodotto dal titolo dantesco “Uomini siate e non pecore matte”.