iye-logo-light-1-250x250
Webzine dal 1999

Recensione : Hangarvain – Naked

Tornano gli Hangarvain con questo bellissimo Ep acustico in free download: ed il viaggio continua ...

Hangarvain  -  Naked - Recensioni Rock

Dove eravamo rimasti?
Ah si, avevamo riempito il portabagagli della nostra cinquecento ed eravamo partiti per un viaggio verso la libertร  accompagnati da quello splendido lavoro di hard rock americano che รจ โ€œBest Ride Horseโ€, debutto dei napoletani Hangarvain: le strade della nostra penisola, sotto l’influsso delle note di “Through The Space And Time” e “Get On”, si trasformavano nelle grandiose highway statunitensi ed il nostro io mai si era sentito cosรฌ vicino allo spirito on the road di quell’America cresciuta sotto il Vesuvio.

E’ giunta l’ora di fermarsi a riposare, il viaggio รจ stato lungo, esaltante e faticoso, le fiamme del falรฒ crepitano e Alessandro ha giร  imbracciato la sua inseparabile chitarra per rendere questa defaticante pausa un momento per raccogliere pensieri e umori, fare il punto di un viaggio che poi non รจ altro che la vita stessa, sorprendente e affascinante, tutta da vivere con sorprese sempre dietro l’angolo, belle o brutte che siano, ma che fanno parte di un qualcosa che รจ giร  scritto ed al quale noi aggiungiamo qualcosa di nostro.
Sono tornati i rocker Hangarvain, regalandoci per questo Natale dell’anno di grazia 2014 Naked, Ep acustico di quattro brani, un tuffo nel southern rock questa volta visto dal lato piรน introspettivo della band: quindici minuti di brividi, accompagnati dalla bellissima voce di Sergio Toledo Mosca, un talento nel far proprie, con la voce, tutte le sfumature della musica suonata sul confine americano, lasciando che un banjo amoreggi con i suoni delle chitarre e che le emozioni ci travolgano.
Il fuoco lentamente si spegne, il caffรจ รจ finito e a noi non resta che riprendere il viaggio, pronti ad affrontare insieme altre strade, traguardare nuovi orizzonti, senza mai rinunciare a prendere la vita di petto, affrontandola come un cow-boy in un rodeo, accompagnati dalla musica degli Hangarvain.

Tracklist:
1.Turning Back On My Way
2.Song From Broken Hearts
3.Free Bird
4.Hometown

Line-up:
Sergio Toledo – Lead Vocals
Alessandro Liccardo – Guitar and Backing Vocals
Alfonso Mocerino – Drums
Francesco Sacco – Bass
Gaia Arpino – Violin
Michelangelo Bencivenga – Banjo

https://it-it.facebook.com/HangarvainOfficial

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarร  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

CANALE TELEGRAM

RIMANI IN CONTATTO

GRUPPO WHATSUP

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Carnal Tomb - Abhorrent Veneration - death

Carnal Tomb – Abhorrent Veneration

I Carnal Tomb danno un seguito all’altezza del buon esordio di tre anni fa e come allora noi di Metaleyes ve ne consigliamo l’ascolto, sempre che i vostri gusti in fatto di death metal siano rivolti alla frangia tradizionale del genere.

First Signal - Line Of Fire - rock

First Signal – Line Of Fire

Line Of Fire รจ una raccolta di canzoni dove rocciose parti hard rock, si alleano con linee melodiche di rara bellezza, raffinate ed eleganti, sapientemente ruvide ma, allo stesso tempo ruffiane tanto basta per spaccare cuori tra i rockers dai gusti melodici.

Deepshade - Soul Divider - rock

Deepshade – Soul Divider

I Deepshade esibiscono un sound personale, riescono nella non facile impresa di risultare a loro modo originali, pur lasciando che all’ascolto dell’album le loro ispirazioni facciano capolino dalle pareti del tunnel dai mille colori in cui si entra appena si preme il tasto play.