iye-logo-light-1-250x250
Webzine dal 1999

Recensione : Zora – Scream Your Hate

Scream Your Hate ha nella sua anima tradizionale il proprio punto di forza, oltre ad un approccio senza compromessi che piacerà non poco ai deathsters di origine controllata.

Zora - Scream Your Hate - death

I brutal deathsters calabresi Zora sono attivi da quasi quindici anni e hanno rilasciato un buon numero di lavori minori che vanno ad affiancarsi al primo lavoro sulla lunga distanza uscito nel 2010 ed intitolato Gore.

Dopo una lunga serie di cambiamenti in line up, il gruppo si stabilizza come trio ed eccoci tra le mani un nuovo lavoro, uscito qualche mese fa ma che merita l’attenzione dei lettori dai gusti estremi di MetalEyes.
Mossi da un senso di odio e riprovazione per la società che ci circonda, i Zora, con Scream Your Hate, offrono un macigno estremo basato un brutal death di ispirazione statunitense, per una mezz’ora abbondante di impatto senza compromessi, devastante ed instancabilmente estremo.
Old school nel senso più positivo del termine, l’album non lascia spazio a dubbi sull’intento del gruppo, ovvero condensare il proprio sound all’interno di un’atmosfera da massacro sonoro, sottolineato da un growl pesante e profondo, ritmiche quadrate che alternano cadenzati muri sonori ad accelerazioni devastanti e senza soluzione di continuità.
Nel marasma sonoro creato dal trio vibonese, sono le ispirazioni tratte da band storiche come Cannibal Corpse, Suffocation e Broken Hope a venire inesorabilmente a galla tra le note delle varie Outcast, Refuse e Trapped Mosquito.
Consigliato agli amanti del brutal death metal, Scream Your Hate ha nella sua anima tradizionale il proprio punto di forza, oltre ad un approccio senza compromessi che piacerà non poco ai deathsters di origine controllata.

TRACKLIST
1. Dripping
2. Outcast
3. Blinded
4. Slave of Mind
5. Refuse
6. Trapped Mosquito
7. Banquet of Flesh
8. Abracadacab
9. Scream Your Hate

LINE-UP
Giampiero Serra – Drums
Tat0 – Bass, Vocals
Glk Molè – Guitars

ZORA – Facebook

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

CANALE TELEGRAM

RIMANI IN CONTATTO

GRUPPO WHATSUP

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Carnal Tomb - Abhorrent Veneration - death

Carnal Tomb – Abhorrent Veneration

I Carnal Tomb danno un seguito all’altezza del buon esordio di tre anni fa e come allora noi di Metaleyes ve ne consigliamo l’ascolto, sempre che i vostri gusti in fatto di death metal siano rivolti alla frangia tradizionale del genere.

First Signal - Line Of Fire - rock

First Signal – Line Of Fire

Line Of Fire è una raccolta di canzoni dove rocciose parti hard rock, si alleano con linee melodiche di rara bellezza, raffinate ed eleganti, sapientemente ruvide ma, allo stesso tempo ruffiane tanto basta per spaccare cuori tra i rockers dai gusti melodici.

Deepshade - Soul Divider - rock

Deepshade – Soul Divider

I Deepshade esibiscono un sound personale, riescono nella non facile impresa di risultare a loro modo originali, pur lasciando che all’ascolto dell’album le loro ispirazioni facciano capolino dalle pareti del tunnel dai mille colori in cui si entra appena si preme il tasto play.