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Recensione : Winter Gate – Disillumination

Esordio promettente per gli indiani Winter Gate.

Winter Gate  -   Disillumination - Recensioni Metal

Ennesimo lavoro proveniente dalla lontana India, questa volta da Jaipur, anche questo uscito da un po’ di tempo ma ugualmente meritevole della nostra attenzione.

La band in oggetto si chiama Winter Gate e l’esordio intitolato Disillumination è un buon album di progressive death composto da due soli lunghi brani (più intro strumentale), dalle molteplici influenze e dalle buone potenzialità.
I ragazzi indiani dicono d’essere stati influenzati dal progressive classico e, in effetti, qualche spunto settantiano (King Crimson) si percepisce nel sound di questo lavoro, anche se a mio parere spiccano in modo inequivocabile sonorità orientate verso il dark/prog di Katatonia e primi Opeth, alternate al death metal old school dei Morbid Angel di “Covenant” e ai Death del compianto Chuck Schuldiner.
I due brani che compongono il lavoro (A Wreath of Mist e Death’s Embrace) vivono su questa altalena tra sfuriate metalliche e momenti più intimisti, impreziositi dal buon uso della chitarra acustica, ma sempre neri come la pece, in un vortice di tensione drammatica, rivelandosi due lunghe suite dark/prog dal buon impatto.
La produzione sufficiente e musicisti sul pezzo rendono l’ascolto un affascinante viaggio nell’oscurità, accompagnato dal growl del vocalist Devashish Dutt, a suo agio soprattutto con le clean vocals, e dai ricami chitarristici del puntuale Krishanu Bora.
Cercando il classico pelo nell’uovo, ho trovato il suono della batteria, picchiata dal drummer Sudeep Saxena (accompagnato alla sezione ritmica dal bassista Mandeep Yandav), leggermente piatto, ma è un dettaglio legato probabilmente alla produzione e che non disturba più di tanto la resa di questo buon Ep di esordio.
Aspettiamo con buone prospettive il prossimo lavoro sperando in un full-length che, viste le potenzialità espresse dai Winter Gate, potrebbe regalare diverse sorprese.

Tracklist:
1. Beyond the Light
2. A Wreath of Mist
3. Death’s Embrace

Line-up:
Mandeep Yadav – Bass
Sudeep Saxena – Drums
Krishanu Bora – Guitars
Devashish Dutt – Guitars, Vocals

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