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Recensione : Valkiria – Here The Day Comes

Una piacevole scoperta per chi non conosceva i Valkiria e una conferma dello stato di salute di una scena come quella nostrana che, pur tra ogni genere di avversità, appare in grado di sfornare con buona continuità lavori di livello assoluto come “Here The Day Comes”

Gli ultimi mesi ci stanno regalando diverse uscite davvero magnifiche provenienti dal versante più oscuro del metal; un piacere che aumenta in maniera esponenziale e che ci rende (finalmente) orgogliosi visto che alcune di queste sono ad opera di band italiane.

Infatti, dopo gli imperdibili lavori degli Ecnephias di Mancan (che in passato ha collaborato proprio con i Valkiria) e dei The Foreshadowing, tocca ora alla creatura di Valkus dare alle stampe un’autentica perla che riporta in vita il gothic-death doom nella sua essenza più pura, quando album come “The Silent Enigma”, “Dance Of December Souls” e “Turn Loose The Swans” dettavano i canoni stilistici di un genere capace di regalare emozioni come pochi altri.
Here The Day Comes è un concept, che, come si può evincere dal titolo dei brani, è incentrato sul racconto dei diversi momenti della giornata, visti come metafora dell’intera esistenza; il disco, che si avvale della preziosa collaborazione di Giuseppe Orlando alla batteria, si rivela fin dall’iniziale Dawn un commovente compendio di arte tetra e malinconica; Sunrise (da vedere lo splendido video) e Morning trasportano l’ascoltatore attraverso le loro atmosfere cupe e decadenti mentre, da Sunset in poi, il mood si fa ancor più fosco e opprimente in ossequio al calare delle tenebre.
Questa è la tipica opera che richiede un ascolto integrale per favorire una migliore assimilazione e la lunghezza non eccessiva aiuta molto in questo senso; dal canto loro, i Valkiria sfuggono al rischio di risultare una copia sbiadita dei campioni del passato grazie alla sensibilità compositiva e all’imponente impatto emotivo infuso in Here The Day Comes nella sua interezza.
Difficile trovare qualcosa che non funzioni nella proposta di Valkus e Mike: volendo cercare il classico pelo nell’uovo, forse sarebbe stato preferibile l’utilizzo del growl in vece dello screaming che, personalmente, reputo più adatto al black metal, ma anche così non viene mai meno il senso di fatale rassegnazione che aleggia nel disco al cospetto dell’ineluttabile scorrere del tempo.
Una piacevole scoperta per chi non conosceva i Valkiria e una conferma dello stato di salute di una scena come quella nostrana che, pur tra ogni genere di avversità, appare in grado di sfornare con buona continuità lavori di livello assoluto come Here The Day Comes.

Tracklist :
1. Dawn
2. Sunrise
3. Morning
4. Afternoon
5. Sunset
6. Evening
7. Night

Line-up :
Valkus Valkiria – Vocals, All Instruments
Mike – Guitars
Giuseppe Orlando – Drums

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