iye-logo-light-1-250x250
Webzine dal 1999

Recensione : Talbot – Magnetism

Magnetism è il nuovo e forse migliore capitolo di una saga che presenta solo ottimi dischi, con l’ascoltatore che viene condotto lontano, per poi tornare migliore di prima.

Talbot - Magnetism - metal

I Talbot sono un gruppo che va subito al sodo con il loro concentrato di psichedelia pesante e di melodie cosmiche.

Questo duo estone è attivo dal 2008 e ha regalato al mondo una formula straordinaria composta da sludge stoner e, soprattutto, post metal assolutamente fuori dai canoni. Ogni canzone è un labirinto sonoro nel quale la nostra mente vaga libera e sotto l’effetto di incredibili stimolazioni che la portano a godere. Il raggio di azione dei Talbot è ampissimo, si parte dal vostro stereo per arrivare fino allo spazio profondo. La peculiarità di questi estoni, oltre a fare un’ottima musica, è quella di unire lo sludge, il post metal ed una buona dose di pop, soprattutto per quanto riguarda le linee vocali. Magnetism è il nuovo capitolo di una saga che presenta solo ottimi dischi, con l’ascoltatore che viene condotto lontano, per poi tornare migliore di prima.
Questa ultima fatica è forse la migliore del lotto perché il processo compositivo viene portato ad un livello superiore, trovando una commistione pressoché perfetta nella processione dei pianeti che influiscono sulla musica spaziale del duo. Il loro groove è un continuo rimbalzare fra ritmi diversi in un ambiente dalla preponderante intensità, per poi aprirsi in melodie che abbracciano l’ascoltatore irradiando calore. La ricetta è riuscitissima, a volte non si capisce bene cosa ci sia dentro, ma basta ascoltare per sentirsi bene, perché questo gruppo ti porta in uno stato di gioia differente e non omologabile, con la dote speciale, che solo pochi al mondo hanno, di fondere la bellezza, la profondità e la durezza. Sarebbe dura la vita senza i Talbot.

Tracklist
1.Feral
2.Magnetism
3.Vanhalla
4.Icicle
5.Infra
6.Adrift
7.Blown

Line-up
Magnus Andre – bass guitar, synths & vocals
Eugene Mikhaylov – drums & vocals

TALBOT – Facebook

CANALE TELEGRAM

RIMANI IN CONTATTO

GRUPPO WHATSUP

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

Aether – III

III degli Aether è un viaggio libero tra jazz, prog, rock e ambient: sei tracce eleganti, sognanti e allergiche a ogni etichetta, per chi ama perdersi.

Extinction Of Mankind Slaves to no one

Nuovo disco di un gruppo fra i più importanti nel panorama del crust punk mondiale, gli inglesi Extinction Of Mankind. Il disco si intitola “Slaves to no one”, ed esce in vinile per la loro etichetta XTINCTION RECORDS, e in cassetta e cd per 783.

Troy the band – “(des)”

Questo lavoro è forse uno dei picchi maggiori dell’underground pesante inglese degli ultimi anni, fonde assieme shoegaze, doom, noise, grunge e metal.

Turangalila Lazarus cult (Reworks)

Turangalila Lazarus cult diventa foschia collettiva: nove rework visionari tra post rock, metal ed elettronica, ultimo lampo di un culto avanti anni luce.