iye-logo-light-1-250x250
Webzine dal 1999

Recensione : Soyuz Bear – Black Phlegm

Black Phlegm è un album che magari non brillerà per la sua varietà ma esibisce un impatto oggettivamente devastante in più di un frangente.

Soyuz Bear - Black Phlegm - metal

Sludge doom di nortevole impatto per l’esordio su lunga distanza dei francesi Soyuz Bear.

Black Phlegm prende le mosse dalle migliori band del settore (oltre alle dichiarate influenze di Eyehategod e Iron Witch, vanno aggiunti anche gli imprescindibili Dopethrone) e, fin dalle prime note della title track, si capisce che il quartetto di Tolosa non ha nessuna intenzione di indulgere in passaggi che non siano contrassegnati da un riffing di pesantezza non comune.
In poco più di mezz’ora i Soyuz Bear vanno avanti senza tentennamenti con il loro incedere pachidermico ma sempre abbastanza diretto, fatta eccezione per il breve episodio rumoristico intitolato S.W.T.V.M. e per la violenta accelerazione impressa a Scrub.
Per il resto, questo nero monolite si abbatte con violenza sull’ascoltatore senza lasciargli scampo: nei brani più rallentati (Swollen in primis) ogni riff è una martellata che inchioda il malcapitato al suolo, ribadendo che Black Phlegm è un album che forse non brilla per la sua varietà, ma esibisce in compenso un impatto oggettivamente devastante in più di un frangente.

Tracklist:
1. Black Phlegm
2. Human Vanity
3. Dying People
4. Scrub
5. S.W.T.V.M.
6. Swollen

Line-up:
Val – Bass
Pierrick – Drums
Yoann – Vocals
Bast – Guitars

SOYUZ BEAR – Facebook

CANALE TELEGRAM

RIMANI IN CONTATTO

GRUPPO WHATSUP

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Esogenesi - Esogenesi - metal

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

GAME OVER

A poco meno di 3 anni dal momento in cui MetalEyes ha mosso i primi passi è arrivato il momento di mettere la parola fine

Saint Vitus - Saint Vitus - metal

Saint Vitus – Saint Vitus

Il Saint Vitus bis è un album che non offusca affatto il mito ma semmai lo rafforza senza far rimpiangere più di tanto i fasti del secolo scorso.