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Recensione : Rhino – Rhino

La Sicilia si conferma, con l'esordio dei Rhino, terra di ottimi artisti e nuovo fulcro dello stoner tricolore.

Rhino   -   Rhino      - Recensioni Metal

One, two, three, four rock’n’roll … anzi stoner rock. Dalla Sicilia, sotto gli influssi dei vapori vulcanici dell’Etna e non solo, arrivano a noi i Rhino con il loro stoner desertico e dai rimandi psichedelici, assuefatti da dosi massicce di Kyuss, Black Sabbath, Sleep e molto rock’n’roll.

Jammano che è un piacere i ragazzi siciliani, la loro musica grezza e potente stordisce come un mega joint fumato nei pressi delle fauci di quel vulcano e ci sembrerà di essere inghiottiti dal cono di questo gigante neanche troppo addormentato.
I quattro brani che formano questo EP di esordio regalano atmosfere legate allo stoner americano, con suoni impastati come da copione, riff settantiani e un’aura “tossica” che rende il tutto molto freak.
A parte la bellissima Bing Bong Bubbles, la più psichedelica del lotto, con i suoi rimandi pinkfloydiani e vicina al capolavoro “Cloud Eye” di un’altra band siciliana come gli Elevators To The Grateful Sky, l’album è una lunga jam composta da tanto spirito rock’n’roll ipervitaminizzato da bombardate di hard rock acido, supportate da una sezione ritmica potente, composta da Marco “Franksquirt” al basso e Alfredo “Frankhobo” alla batteria, i quali non mollano un attimo il tiro ed accompagnano i deliri distorti delle due chitarre, in mano a Seby “Redfrank” e Francesco “Feliscatus”, quest’ultimo alle prese anche con il microfono.
Spiral Target, Hiperviper e la grandiosa For My Pleausure, brano sopra le righe dove sono presenti rimandi al blues sporcato da iniezioni di Kyuss, Fu Manchu e Monster Magnet (praticamente il meglio dello stoner psichedelico a stelle e strisce), formano un tris di song che non fanno prigionieri, assottigliando sempre di più la linea che passa dalla Sicilia al deserto americano.
Buon banco di prova questo demo per i Rhino, ora più che mai pronti al gran salto del full-length.

Tracklist:
1.Spiral Target
2.Hiperviper
3.Bing Bong Bubbles
4.For My Pleausure

Line-up:
Marco “Franksquirt” – Bass
Alfredo “Frankhobo” – Drums
Seby “Redfrank” – Guitars
Francesco “Feliscatus” – Guitars,Vocals

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