iye-logo-light-1-250x250
Webzine dal 1999

Recensione : Palmiro Secondo – Promettimi Che Sarà Così

Nei Palmiro Secondo e nelle loro canzoni aleggia un senso di giusta sconfitta, un apprezzare le proprie ferite cercando quantomeno di non perdere gli ormeggi, navigando a vista e facendosi molte domande.

Palmiro Secondo  -  Promettimi Che Sarà Così - Recensioni Rock

Mettere in musica la provincia ed il suo disagio non è affatto facile.

I Palmiro Secondo ci riescono benissimo. L’adolescenza è un dado tratto a certi dice male, ad altri dice bene, a pochi dice qualcosa che non si scorderanno mai. E a volte lo raccontano come in questo disco. Il gruppo nasce nel 2012 come progetto voce e chitarra di Alessio Zappalà, poi come tutto ciò che funziona bene il gruppo cresce e diventa l’attuale quartetto. Di loro hanno già prodotto un demo, ma questo disco registrato da Mattia Cominotto ai Green Fog Studios è il loro esordio. Il loro stile annovera vari stili, ma forse la definizione migliore sarebbe post grunge, perché qui aleggia il sommo spirito degli anni novanta, ma con un’accezione decisamente contemporanea. E i Palmiro Secondo non assomigliano nemmeno a qualcuna delle nuove band cosiddette alternative italiane, magari potrebbero avvicinarsi a dei Verdena di epoche glaciali fa, con testi più belli. Nei Palmiro Secondo e nelle loro canzoni aleggia un senso di giusta sconfitta, un apprezzare le proprie ferite cercando quantomeno di non perdere gli ormeggi, navigando a vista e facendosi molte domande. I testi di Alessio Zappalà sono molto belli e particolarmente introspettivi, con un angolazione di sacrosanta diffidenza per quanto riguarda in dogmi sociali. La provincia nutre il disagio, che è uno dei motori primi della musica. Rumore e cose da dire, cercando non tanto un senso quanto una giustificazione a queste vite. La loro musica porta all’introspezione, meglio se dopo due o tre birre, aiutando a capire che in fondo il vero scopo è quello di far rumore e di guardarsi dentro e non è importante quello che vediamo ma riuscire a farlo.
Gran bel debutto, mai scontato mai noioso, un’altra lezione dalla provincia e dal suo disagio.

TRACKLIST
01. Compleanno
02. Tuo Papà
03. Obitorio
04.Barbara
05. Ricreazione
06. Bla Bla
07. Peluches
08. Cambio Stato
09. Libero
10. Abbronzatissima
11. Ritorni MIa

LINE-UP
Palmiro – voce e chitarra
Pie – chitarra complicata e cori
Nazario – basso e note fantasma
Bart – batteria, tuoni e lampi
Fausta – aiutante tutto fare
Zippo – bevitore di birre

PALMIRO SECONDO – Facebook

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

CANALE TELEGRAM

RIMANI IN CONTATTO

GRUPPO WHATSUP

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

Arrokoth – Avàvâgo Zamran!

Cazalet compie l’ennesima grande opera di esplorazione sonora, facendolo in una forma differente rispetto agli altri progetti dove milita, portando il rituale ad un altro livello.

The Valley Latent greatness

“Latent greatness” su Volcano Records è il primo ep dei The Valley, gruppo di base a Cairo Montenotte, in Val Bormida. Questo ep è la raccolta dei singoli usciti per la Volcano Records fra il 2025 e il 2026.

Donbruno Artismo

Donbruno Artismo: Disco libero e senza padroni, tra Primus e Beastie Boys con la Puglia al centro.