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Recensione : Palmiro Secondo – Promettimi Che Sarà Così

Nei Palmiro Secondo e nelle loro canzoni aleggia un senso di giusta sconfitta, un apprezzare le proprie ferite cercando quantomeno di non perdere gli ormeggi, navigando a vista e facendosi molte domande.

Palmiro Secondo  -  Promettimi Che Sarà Così - Recensioni Rock

Mettere in musica la provincia ed il suo disagio non è affatto facile.

I Palmiro Secondo ci riescono benissimo. L’adolescenza è un dado tratto a certi dice male, ad altri dice bene, a pochi dice qualcosa che non si scorderanno mai. E a volte lo raccontano come in questo disco. Il gruppo nasce nel 2012 come progetto voce e chitarra di Alessio Zappalà, poi come tutto ciò che funziona bene il gruppo cresce e diventa l’attuale quartetto. Di loro hanno già prodotto un demo, ma questo disco registrato da Mattia Cominotto ai Green Fog Studios è il loro esordio. Il loro stile annovera vari stili, ma forse la definizione migliore sarebbe post grunge, perché qui aleggia il sommo spirito degli anni novanta, ma con un’accezione decisamente contemporanea. E i Palmiro Secondo non assomigliano nemmeno a qualcuna delle nuove band cosiddette alternative italiane, magari potrebbero avvicinarsi a dei Verdena di epoche glaciali fa, con testi più belli. Nei Palmiro Secondo e nelle loro canzoni aleggia un senso di giusta sconfitta, un apprezzare le proprie ferite cercando quantomeno di non perdere gli ormeggi, navigando a vista e facendosi molte domande. I testi di Alessio Zappalà sono molto belli e particolarmente introspettivi, con un angolazione di sacrosanta diffidenza per quanto riguarda in dogmi sociali. La provincia nutre il disagio, che è uno dei motori primi della musica. Rumore e cose da dire, cercando non tanto un senso quanto una giustificazione a queste vite. La loro musica porta all’introspezione, meglio se dopo due o tre birre, aiutando a capire che in fondo il vero scopo è quello di far rumore e di guardarsi dentro e non è importante quello che vediamo ma riuscire a farlo.
Gran bel debutto, mai scontato mai noioso, un’altra lezione dalla provincia e dal suo disagio.

TRACKLIST
01. Compleanno
02. Tuo Papà
03. Obitorio
04.Barbara
05. Ricreazione
06. Bla Bla
07. Peluches
08. Cambio Stato
09. Libero
10. Abbronzatissima
11. Ritorni MIa

LINE-UP
Palmiro – voce e chitarra
Pie – chitarra complicata e cori
Nazario – basso e note fantasma
Bart – batteria, tuoni e lampi
Fausta – aiutante tutto fare
Zippo – bevitore di birre

PALMIRO SECONDO – Facebook

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