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Recensione : Michael Schenker Fest – Resurrection

Questo nuovo lavoro targato Michael Schenker ci consegna un'artista ancora in grado di dettare le regole dell'hard & heavy, trasformandolo in musica di alta qualità valorizzata dalla tecnica superiore in suo possesso, così come dei musicisti che lo circondano.

Michael Schenker Fest - Resurrection - metal

UFO, Scorpions e MSG: basterebbe citare queste tre band per accogliere questo nuovo album targato Michael Schenker come una delle uscite più importanti di questa prima metà dell’anno di grazia 2018.

Vero che gli anni passano e che, oggi, l’attempato rocker tedesco è stato sorpassato, in termini di popolarità, da molti dei musicisti che grazie a lui hanno preso in mano per la prima volta una chitarra, ma per chi comincia ad avere qualche primavera di troppo sul groppone il buon Michael rimane un’icona di quel rock ancora lontano dal tramontare.
Con il monicker Michael Schenker Fest il nostro torna con un nuovo album, accompagnato da quattro cantanti di assoluto valore (Gary Barden, Graham Bonnet, Robin McAuley e Doogie White) ed altrettanti musicisti di fama internazionale (Steve Mann alla chitarra e tastiere, Chris Glen al basso e Ted McKenna alla batteria), regalandoci un album di hard’n’heavy ispirato, intitolato Resurrection.
E come vi aspettavate, vi troverete al cospetto di un esempio sfavillante di musica heavy d’autore, con i solos di Schenker che come un mostro fagocitano l’attenzione, un turbine di melodie irresistibili e tanta voglia di suonare rock come si faceva ai bei tempi.
Attenzione però, perché su Resurrection troverete poco di degli UFO, niente degli Scorpions, semmai magari qualche riff che richiama i momenti migliori del Michael Schenker Group, qualche atmosfera epic folk molto suggestiva e cavalcate in tempi medi da smuovere catene montuose.
Prodotto benissimo e pubblicato da Nuclear Blast, nuovo lavoro targato Michael Schenker ci consegna un’artista ancora in grado di dettare le regole dell’hard’n’heavy, trasformandolo in musica di alta qualità valorizzata dalla tecnica superiore in suo possesso, così come dei musicisti che lo circondano.
Heart And Soul (con Kirk Hammett in veste di ospite), l’epico incedere medievale di Warrior, la cavalcata Take Me To The Church e tutte le altre tracce che compongono Resurrection sono il vangelo per gli amanti del genere: bentornato Mr. Schenker.

Tracklist
01. Heart And Soul
02. Warrior
03. Take Me To The Church
04. Night Moods
05. The Girl With The Stars In Her Eyes
06. Everest
07. Messing Around
08. Time Knows When It´s Time
09. Anchors Away
10. Salvation
11. Living A Life Worth Living
12. The Last Supper

Line-up
Gary Barden – Vocals
Graham Bonnet – Vocals
Robin McAuley – Vocals
Doogie White – Vocals
Michael Schenker – Guitars
Steve Mann – Guitars, Keyboards
Chris Glen – Bass
Ted McKenna – Drums

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