iye-logo-light-1-250x250
Webzine dal 1999

Recensione : Man With A Mission – Chasing The Horizon

Musica che passa, lascia poco o nulla di sรฉ e scompare, tradita da chi promette senza mantenere, prodotta e creata per meravigliare e divertire, ma alla quale manca l'anima.

Man With A Mission - Chasing The Horizon - rock

In Giappone il metal ed il rock hanno sempre trovato un rifugio sicuro, quando le cose (commercialmente parlando) si mettevano male, specialmente per quanto riguarda l’altalenante popolaritร  che ha caratterizzato in tutti questi anni il metal classico e lโ€™hard rock.

Lo stesso si puรฒ dire del nu metal e del rock alternativo piรน commerciale, almeno ascoltando questo Chasing The Horizon, ultimo album dei Man With A Mission.
Nata nel 2010 e nascosta da maschere raffiguranti il lupo, la band arriva al sesto full length di una discografia composta da numerosi ep, due raccolte e una lista importante di singoli in soli otto anni.
Nu metal, elettronica da discoteca futurista e rock alternativo, vengono manipolati dal quintetto che aggiunge rap, parti techno ed una sfrontata attitudine dance per divertire i ragazzotti persi tra le luci delle sale da ballo di una Tokio hi-tech.
Quello che ne esce รจ un sound che nulla ha dello spirito di cui si tratta sulle pagine di MetalEyes: le note industriali sono lontane, il metal con una lente di ingrandimento lo si scorge in qualche riff, all’ombra di una cascata di ritmi ballabili, stordenti, sicuramente cool, ma che non si avvicinano a toccare la benchรฉ minima corda emozionale.
Musica che passa, lascia poco o nulla di sรฉ e scompare, tradita da chi promette senza mantenere, prodotta e creata per meravigliare e divertire, ma alla quale manca l’anima.
Quattordici brani per quasi un’ora di musica, confezionata perfettamente per i minori di quattordici anni e nulla piรน: il rock violentato da scariche elettroniche, pericoloso ed estremo, nato nei sobborghi delle metropoli o figlio della musica elettronica degli anni ottanta, non รจ contemplato da questi lupacchiotti dagli occhi a mandorla, passiamo oltre.

Tracklist
1.2045
2.Broken People
3.Winding Road
4.Hey Now
5.Please Forgive Me
6.Take Me Under
7.Freak It!Featuring โ€“ ๆฑไบฌใ‚นใ‚ซใƒ‘ใƒฉใƒ€ใ‚คใ‚นใ‚ชใƒผใ‚ฑใ‚นใƒˆใƒฉ*
8.Break The Contradiction
9.My Hero
10.Dead End In Tokyo
11.Chasing The Horizon
12.Find You
13.Dog Days
14.Sleepwalkers

Line-up
Tokyo Tanaka – Vocal
Jean-Ken Johnny – Guitar, Vocal, Rap
Kamikaze Boy -Bass, Chorus
Spear Rib – Drums
DJ Santa Monica – Djs, Sampling

MAN WITH A MISSION – Facebook

CANALE TELEGRAM

RIMANI IN CONTATTO

GRUPPO WHATSUP

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Carnal Tomb - Abhorrent Veneration - death

Carnal Tomb – Abhorrent Veneration

I Carnal Tomb danno un seguito all’altezza del buon esordio di tre anni fa e come allora noi di Metaleyes ve ne consigliamo l’ascolto, sempre che i vostri gusti in fatto di death metal siano rivolti alla frangia tradizionale del genere.

First Signal - Line Of Fire - rock

First Signal – Line Of Fire

Line Of Fire รจ una raccolta di canzoni dove rocciose parti hard rock, si alleano con linee melodiche di rara bellezza, raffinate ed eleganti, sapientemente ruvide ma, allo stesso tempo ruffiane tanto basta per spaccare cuori tra i rockers dai gusti melodici.

Deepshade - Soul Divider - rock

Deepshade – Soul Divider

I Deepshade esibiscono un sound personale, riescono nella non facile impresa di risultare a loro modo originali, pur lasciando che all’ascolto dell’album le loro ispirazioni facciano capolino dalle pareti del tunnel dai mille colori in cui si entra appena si preme il tasto play.