iye-logo-light-1-250x250
Webzine dal 1999

La Prima Volta Si Scorda Sempre

La Prima Volta Si Scorda Sempre: “La prima volta si scorda sempre”, i migliori quattro racconti del Nero premio a cura di Mariella D’Alessio edizione La ...

La Prima Volta Si Scorda Sempre - Recensione Libri

“La prima volta si scorda sempre”, i migliori quattro racconti del Nero premio a cura di Mariella D’Alessio edizione La tela nera

Francesca Angelinelli. Diego Di Dio. Bruno Elpis. Davide Manenti

Edizione La tela nera.

Premesso che l’horror non è mai stata la mia passione personale e che a mio modestissimo parere è un genere molto difficile e dove è facilissimo scadere nel banale, a essere sincero la cosa che mi ha attratto maggiormente di questa raccolta è stata la copertina.
Detto questo devo riconoscere che il libro si legge bene e agilmente e inoltre che gli autori non si concentrano sugli aspetti più marginali per creare atmosfere fintamente tetre e oscure (col risultato di rendersi spesso noiosi e stucchevoli) ma preferiscono dare ai loro lavori una trama fresca e credibile.
Se dovessi fare una classifica sicuramente i primi due “La prima volta si scorda sempre” (Davide Manenti) e “Lasciatemi dormire” (Diego di Dio) sono i più belli e i meglio scritti.
Noir di qualità dove il filo conduttore è l’insonnia dei protagonisti, un taxista sprofondato nella solitudine metropolitana e un pensionato paranoico prigioniero del proprio disagio domestico.
Qui si legge velocemente e la storia scivola spedita sviluppandosi e coinvolgendo il lettore fino alla fine. Gli altri due altrettanto piacevoli “La nascita di desideri liquidi” (Bruno Elpis) e “Yukionna e La donna delle nevi” (Francesca Angelinelli) portano il lettore in mondi lontani, il primo in una Venezia in festa dove il protagonista/vampiro attende le vittime all’ombra dei calli più bui per succhiargli il sangue, mentre il secondo in un Giappone arcaico dove si mischiano sapientemente fierezza samurai e amore femminile.
Sicuramente una raccolta di spessore, dove si vede che dietro alla scelta degli scritti c’è stata una cernita importante dove si è lavorato a fondo su forma e contenuti e nonostante il genere sia abbastanza lontano dalle mie corde, i loro lavori sono tutti ottimi pezzi d’artigianato (nel senso più nobile del termine).

waww.LaTelaNera.com

La Prima Volta Si Scorda Sempre

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

CANALE TELEGRAM

RIMANI IN CONTATTO

GRUPPO WHATSUP

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

xauxau dodô - bandos e cardumes

xauxau dodô – bandos e cardumes

Un disco al guinzaglio che tira prima verso il jazz, poi verso l’afrobeat, poi verso comizi politici e a feste di paese, imprevedibile e necessario, che costringe a uscire di casa (anche se piove).

Wild Billy Childish and CTMF – House on fire

Tra le poche certezze ineluttabili di questa vita che possiamo menzionare, ci sono sicuramente: le tasse, la morte, le rotture di balle e, per fortuna, anche quell’adorabile stacanovista di Billy Childish che, ogni anno, sforna dischi a getto continuo coi suoi tanti progetti.

CLIVE NEAL LUKOVER, THE SPITTERS, DEEANN, LINDA PERRY, LOUIS FONTAINE, FELT, DENIFURULA, QUENTIN ELMI, APPLICATORS, RED KITE

FRONTIERE SONORE 24

Oggi Ascoltiamo: Clive Neal Lukover, The Spitters, DeeAnn, Linda Perry, Louis Fontaine, Felt, Denifurula, Quentin Elmi, Applicators, Red Kite.