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Recensione : Hell’s Guardian – Follow Your Fate

Gli Hell's Guardian, con "Follow Your Fate" si collocano sulla scia delle top band del melodic death scandinavo.

Hell's Guardian  -  Follow Your Fate       - Recensioni Metal

Dalla Val Camonica, estremo nord della provincia di Brescia, arrivano questi ragazzi che con il monicker Hell’s Guardian si autoproducono l’album di esordio dal titolo Follow Your Fate, uscita che segue il demo autointitolato pubblicato nel 2010.

I testi traggono spunto da un libro di storie e leggende della loro valle e sono ben inseriti in un contesto melodic death che prende le mosse dai lavori delle band scandinave e allora non ci si puรฒ che attendere molta melodia, solos di stampo classico e un’aura folk epica in linea con le band che di questo genere sono il top, in particolare i finlandesi Amorphis.
Il lavoro in fase di produzione รจ ottimo, cosรฌ come il songwriting, decisamente di buon livello in un genere inflazionato come questo, il che rende l’ascolto piacevole arrivando al traguardo dei quarantasei minuti totali senza cedimenti.
Buono il growl di Cesare Damiolini, alle prese anche con un pregevole uso della sei corde insieme all’altro chitarrista Freddie Formis, mentre le clean vocals sono opera del bassista Pietro Toloni che, con Dylan Formis, compone una precisa e potente sezione ritmica.
Molto bella la copertina, che ricorda un piรน noto “guardiano”, ad opera di Jan “Orkki” Yrlund, artista finlandese giร  al lavoro con Manowar e Korpiklaani, e graditi ospiti della band sull’album sono Lisy Stefanoni (Evenoire), Dario Cantamessa e Mauricio Carrion (Taste Hematic Chains) e Fabrizio Romani.
L’album, pregno dall’inizio alla fine di squisite melodie e di assoli riusciti, ha nel finale il suo apice con gli ultimi quattro pezzi, tra i quali segnalo la cavalcata heavy Lost Soul, la bellissima Neverland, impreziosita dalla voce della Stefanoni e dal riff portante che rimanda agli Amorphis di โ€œOn Rich And Poorโ€ (da โ€œElegyโ€), la title-track, folk metal tout court, e il riuscito ed originale medley sul tema portante della colonna sonora del Signore degli Anelli (Middle Earth), che conclude nel migliore dei modi un ottimo lavoro.

Tracklist:
1. Proelium Aeternus (intro)
2. Forgotten Tales
3. My Prophecy
4. Forgiven in the Night
5. Away from My Fears
6. Cradleโ€™s Lake
7. Last Forever
8. Silence in Your Mind
9. Lost Soul
10. Neverland
11. Follow Your Fate
12. Middle Earth

Line-up:
Cesare Damiolini – Vocals (Growl), Guitars
Pietro Toloni – Bass, Vocals (clean)
Dylan Formis – Drums
Freddie Formis – Guitars

HELL’S GUARDIAN – Facebook

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