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Recensione : Gwydion – Thirteen

Il suono di Thirteen è molto maturo, con un buon bilanciamento di potenza e melodia per creare un impatto il più epico possibile, con un ampio uso di cori.

Gwydion - Thirteen - metal

Da Lisbona tornano i veterani viking folk metal Gwydion, attivi dal 1995, qui al loro quarto album.

Il suono di Thirteen è molto maturo, con un buon bilanciamento di potenza e melodia per creare un impatto il più epico possibile, con un ampio uso di cori. Il gruppo portoghese è convinto dei propri mezzi, lo mostra nel disco, e con questa sicurezza forgia un suono che si distingue nel mare magnum del viking folk rock. Il nome viene dalla mitologia gallese, e non basterebbe questo spazio per parlarne, per cui ricercate per conto vostro, perché il viking folk metal è anche questo, ovvero dare spunti per belle ricerche storiche e la storia di Gwydion è molto interessante. Tornando alla musica del gruppo portoghese, il disco narra di battaglie e lotte senza quartiere, con la musica perfettamente calata in questo contesto. Essendo una band non proprio giovanissima, i Gwydion puntano moltissimo sulla resa che il disco avrà dal vivo, ed infatti il tutto è costruito per essere poi trasposto sul palco. Il suono è calibrato, la voce è un growl non pesante, e i cori molto puliti e ben composti le fanno da contraltare, con gli strumenti che si cimentano in vari stop and go che non spezzettano affatto il suono, ma anzi lo rinforzano per arrivare al climax del ritornello. Questo disco è ciò che vuole essere, ovvero un battaglia sonora, un assalto all’arma bianca, che riprenda l’estetica e l’etica vichinga. I Gwydion sono tra i veterani del suono viking folk metal europeo e ne sono uno dei migliori interpreti per quanto riguarda la parte melodica che si unisce alla parte più veloce, interpretandolo in maniera pienamente epica. Un disco che potrebbe essere un buon inizio per chi ancora non conosce questo suono, ma che piacerà ovviamente anche agli ascoltatori più esperti.

Tracklist
01.Heathen
02.793
03.Balverk Warfare
04.Strength Remains
05.King’s Last Breath
06.Revenge
07.Under siege
08.Shield Maiden’s Cry
09.Thirteen Days
10.Oh Land Of ours – Al Andaluz
11.Voyage
12.Allah’s Tagides

Line-up
Pedro Dias – Vocals
Daniel César – Keyboards
Miguel Kaveirinha – Lead Guitar
João Paulo – Rhythm Guitar
Bruno Henriques – Bass
Pedro Correia – Drums

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