Flavio Pagano – Quelli Che Il Rugby

Flavio Pagano - Quelli Che Il Rugby: Ka mate! Ka mate! Ka ora! Ka ora!'La morte, la morte ...la vita, la vità Finalmente un bel libro sul rugby Scritto d...
Adventures With The Saint Episode N12  Paper Chase - Recensioni Rock

Ka mate! Ka mate! Ka ora! Ka ora!’La morte, la morte …la vita, la vità Finalmente un bel libro sul rugby

Scritto da chi lo ha vissuto (non solo giocato) e ha capito che è la vita che contiene una partita e mai viceversa, che la realtà non è mai rotonda semmai è ovale e, come tale, imprevedibile e bizzarra. Nota esoterica: chi ha scritto il libro è stato un tallonatore, chi sta scrivendo una seconda linea (non traduco ma Flavio ha capito).Il rugby è tutto questo, basta esserci stati, sono ricordi indelebili ed inguaribili e quindi quasi impossibili da trasferire ai profani. Il problema grosso non è parlare tra di noi rugbymen, ma spiegare alla vicina di casa cos’è questo sport che, secondo Oscar Wilde, costituiva un ottimo espediente per tenere una trentina di enurgumeni lontani dal cenro della città. Nel gioco c’è veramente posto per tutti, non c’è selezione fisica preventiva: ognuno ha il suo ruolo dove qualità e difetti si compensano, dove tutti, proprio tutti, possono avere infamia e gloria. E’ veramente sport collettivo, senza retorica vince la squadra e perde la squadra. Poi c’è la frase storica dell’allenatore ‘non importa che vinciate o perdiate, ma dopo la partita non dovete avere la forza nè di esultare nè di rammaricarvi. In campo bisogna dare tutto. Quando la partita è finita bisogna essere morti.’ In questi tempi tristi e oscuri il rugby è una benedizione, ci sono certezze e vince davvero il migliore, non c’è spazio per tutti i pipponi che infarciscono lo sport nazionale e non c’è spazio (e danari) per tutti gli idioti che gravitano attorno al calcio. Lasciando da parte tutto ciò vale la pena di leggere questo libro, che non parla solo di rugby, anzi parla di valori, principi e sentimenti che hanno un valore proprio e non necessitano di ulteriori spiegazioni. I mistici sostengono, con altre parole, che esiste un terzo tempo metafisico dove ognuno di noi racconterà, con spirito sereno, le azioni più salienti della sua esistenza e magari capirà che, in una certa circostanza, sarebbe stato meglio calciare in touche anzichè avanzare alla mano.Non importa e non ci credo ma nella caverna del pack io e Flavio ci siamo stati, forse ne siamo usciti ma non ne usciremo mai completamente. ettore manzilli

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