iye-logo-light-1-250x250
Webzine dal 1999

Recensione : Enraged – Jeremiad

E'tutta da scoprire questa band che arriva dall'Egitto proponendo un metal sinfonico e progressivo molto maturo.

Enraged   -   Jeremiad - Recensioni Metal

Davvero bello questo esordio autoprodotto degli egiziani Enraged, attivi dal 2005 ma arrivati solo quest’anno all’esordio discografico.

Dalla meravigliosa e tormentata terra delle piramidi la band ci propone la propria musica che al symphonic metal, aggiunge parti accostabili al progressive, accompagnate dalla voce di Wael e dall’immancabile timbro femminile della deliziosa Rasha.
Peccato solo per gli appena ventitrè minuti di durata di Jeremiad e per una produzione che, in certi frangenti, non rende giustizia al lavoro del gruppo, molto maturo e con diversi riferimenti alla musica popolare del paese di origine, che risalta in particolare nello stile vocale della vocalist.
Si parte con un brano strumentale (Kemet) dall’andamento atmosferico, che funge da apripista alla stupenda Ma’at, dal riff orientaleggiante e con l’uso della doppia voce, una traccia che clamorosamente mi ha ricordato la Trans-Siberian Orchestra per l’approccio alla materia sinfonica, molto elegante e per nulla scontata; anche la voce maschile riporta al magnifico combo statunitense e duetta splendidamente con la sognante voce di Rasha.
Hypatie e Accomplice rievocano clamorosamente i Moon of Sorrow, il gruppo olandese colpevole di aver dato alla luce il capolavoro “Crystal Emotions” nella prima metà degli anni novanta: infatti il suono delle tastiere ricorda quel fantastico album e coincidenza vuole che anche in quel caso la produzione avesse gli stessi difetti.
Chiude (purtroppo) l’’Ep la titletrack, altro brano sopra le righe dove alle influenze citate aggiungerei primissimi Stream of Passion e Opeth, che dei gruppi dediti a queste sonorità sono gli stupendi padrini.
Una band assolutamente da seguire dunque, anche se un po’ al di fuori dei normali circuiti in cui si muove la nostra musica preferita; speriamo di avere al più presto notizie su un futuro full-length che, vista la qualità e la già consistente maturazione compositiva del combo è del tutto auspicabile.

Tracklist:
1. Kemet
2. Ma’at
3. Hypatia
4. Accomplices
5. Jeremiad

Line-up:
Bishoy Beast – Bass
Mostafa Tarapeshy – Drums
Wael Ossama – Guitars, Vocals
Hossam – Guitars
Sherif – Keyboards
Rasha Magdy – Vocals

ENRAGED – Facebook

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

CANALE TELEGRAM

RIMANI IN CONTATTO

GRUPPO WHATSUP

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Carnal Tomb - Abhorrent Veneration - death

Carnal Tomb – Abhorrent Veneration

I Carnal Tomb danno un seguito all’altezza del buon esordio di tre anni fa e come allora noi di Metaleyes ve ne consigliamo l’ascolto, sempre che i vostri gusti in fatto di death metal siano rivolti alla frangia tradizionale del genere.

First Signal - Line Of Fire - rock

First Signal – Line Of Fire

Line Of Fire è una raccolta di canzoni dove rocciose parti hard rock, si alleano con linee melodiche di rara bellezza, raffinate ed eleganti, sapientemente ruvide ma, allo stesso tempo ruffiane tanto basta per spaccare cuori tra i rockers dai gusti melodici.

Deepshade - Soul Divider - rock

Deepshade – Soul Divider

I Deepshade esibiscono un sound personale, riescono nella non facile impresa di risultare a loro modo originali, pur lasciando che all’ascolto dell’album le loro ispirazioni facciano capolino dalle pareti del tunnel dai mille colori in cui si entra appena si preme il tasto play.