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Recensione : Down Among the Dead Men – …and You Will Obey Me

Questo nuovo album della coppia Johansson/Ingram, con l'etichetta Down Among the Dead Men, risulta un perfetto sodalizio tra lo swedish death metal e le sonorità crust/punk, un violentissimo pugno in pieno volto su cui Ingram vomita tutta la sua ferocia con il suo inconfondibile growl.

Down Among the Dead Men - ...and You Will Obey Me - death

Un nuovo periodo di super lavoro per il nostro Rogga Johansson, stakanovista della scena death metal mondiale e mente dietro ad un numero consistente di progetti in collaborazione con musicisti provenienti da ogni parte del mondo.

Nominare tutte le band con cui il buon Rogga si è impegnato è quasi impossibile e sicuramente ogni volta se ne dimentica qualcuna, quindi ci limiteremo a citare i Paganizer, i Ribspreader, i Megascavenger e i The Grotesquery , tornati in questo periodo con un nuovo album, così come il progetto Johansson & Speckmann.
Down Among The Dead Man è la band che vede il musicista svedese collaborare con lo storico vocalist Dave Ingram (Benediction, Bolt Thrower), aiutati dal chitarrista Dennis Blomberg (ex Paganizer) a formare un trio death/crust di notevole impatto.
Attiva dal 2013, la band arriva al terzo album dopo il debutto omonimo ed il secondo lavoro uscito tre anni fa (Exterminate! Annihilate! Destroy!); pubblicato dalla Transcending Obscurity l’album, intitolato …and You Will Obey Me continua a mietere vittime sotto i colpi di un death metal dall’attitudine crust/punk, quindi metal estremo scarno e diretto, spogliato dalle caratteristiche del genere classico e reso diretto e d’impatto dall’anima nichilista del punk più marcio.
Il bello è che Rogga non rinuncia alla tradizione del genere che lui conosce bene ed anche questo nuovo album risulta un perfetto sodalizio tra lo swedish death metal e le sonorità crust/punk di cui abbiamo parlato, un violentissimo pugno in pieno volto su cui Ingram vomita tutta al sua ferocia con il suo inconfondibile growl.
Rispetto al precedente album la band accantona le ispirazioni alla Bolt Thrower per un approccio più scandinavo a brani che risultano, nella loro globalità, un assalto senza compromessi di una mezzora in compagnia di queste tre vecchie volpi del metal estremo.
Inutile dire che l’album è da fagocitare d’un fiato, brutale, feroce e senza compromessi, rivelandosi una raccolta di dieci micidiali pugni diretti al viso.

Tracklist
1.Destroy the Infinite
2.Axis of Insanity
3….and You Will Obey Me
4.The End of Time
5.Omega
6.House of Blue Fire
7.The Age of Steel
8.Eye of Harmony
9.Darkness of Glass
10.Panopticon

Line-up
Rogga Johansson – Guitars, Bass
Dave Ingram – Vocals

Dennis Blomberg – Guitars

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