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Recensione : Disturbance Project – Grita Mientras Puedas

Per degli spagnoli Disturbance Project un grindcore sulle tracce di "Scum".

Disturbance Project  -  Grita Mientras Puedas - Recensioni Metal

Anno di grazia 1987, nelle vetrine dei negozi di dischi appare “Scum” dei Napalm Death, quello che passerà alla storia come il primo esempio di metal estremo, che oggi conosciamo con il nome di grindcore, un album dall’importanza notevole nella storia della musica, alla pari (checché ne dicano i detrattori bigotti e benpensanti) di tutti quei dischi e delle band che hanno portato novità e sopratutto sparso i semi di generi e movimenti nel mondo musicale, non solo nel metal.

Gli spagnoli Disturbance Project, dai primi passi nel 2003 ad oggi, hanno portato avanti il discorso intrapreso dalla band inglese e dai grandissimi Extreme Noise Terror, con una marea di spilt album e, come nel 2009 con l’uscita della loro prima compilation “Mediocridad Extrema”, raccolgono una ventina di brani in questo nuovo “Best of” dal titolo Grita Mientras Puedas.
Venticinque brani per una ventina di minuti di massacro grindcore vecchia maniera, se mi permettete il termine, perché nella musica del combo madrileno non c’è spazio per suoni o digressioni industrial e altre diavolerie, le song (che non vanno oltre il minuto di durata media) sono una sprangata sulla testa di una violenza efferata, un tributo alle band che più di due decenni fa andarono oltre l’umana concezione di suono, trovando uno sfogo alle ingiustizie e denunciando tramite una delle armi più potenti (forse allora ancor più di oggi) come la musica.
La band spagnola è una devastante macchina da guerra, perfettamente oliata e pronta a distruggere e, sapendo come maneggiare la difficile arte del grindcore, la sua musica velocissima e violenta non sconfina mai nella cacofonia con brani, seppur brevissimi, che hanno la peculiarità di essere “vere canzoni”, anche se sparate da un mitragliatore.
I musicisti affrontano le loro composizioni con piglio e attitudine, facendo di quest’album una chicca per ifan del genere. Assolutamente di nicchia, il grindcore continua la sua missione, restando ai confini dell’industria musicale ma sempre ben presente nell’underground, con band che, come i Disturbance Project, contundano a tenere alta la sua bandiera.

Tracklist:
1. Intro
2. Futuro Negro
3. Ridícula Prepotencia
4. Doble Moral
5. Casus Belli
6. Vomitando Sangre
7. Día Tras Día
8. La Verdad Manipulada
9. Mentiras
11. Grita Mientras Puedas
12. Todos Te Engañan
13. Solidaridad De Mierda
14. Su Democracia
15. Peste Borbónica
16. Esbirros
17. Nada
18. En La Desesperación
19. Ellos Venden Sumisión
20. Madrid ¡¡NO!!
21. Hipócrita Moral
22. Mínima Esperanza
23. Ya Estas Muerta
24. Excedentes Humanos
25. Esta Mierda De Sistema

Lineup:
Gerardo – Bass
Alvaro – Guitars
Nico – Drums
Alvaro – Vocals

DISTURBANCE PROJECT – Facebook

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