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Recensione : Denied – Freedom Of Speech

Difficile trovare difetti in un album come questo, tributo alle sonorità metalliche tradizionali figlie dei Judas Priest e dei loro adepti che, negli anni, hanno portato avanti il credo di Rob Halford e soci, personalizzandolo con soluzioni power/thrash che sono la firma in calce del gruppo svedese.

Denied - Freedom Of Speech - metal

Nuovo lavoro per gli svedesi Denied, affacciatisi da una quindicina d’anni sulla scena scandinava con il loro heavy metal old school potenziato da ritmiche thrash.

Il sound del gruppo di Stoccolma risulta un diretto in pieno volto, carico di forza heavy e valorizzato da ottime melodie che ne fanno un esempio di metal classico di origine controllata.
La band, in questo ultimo Freedom Of Speech, successore di altri tre album, si affida per le parti vocali all’ex Johan Fahlberg, ora nei Jaded Heart, protagonista di una prova sopra le righe, con Chris Laney (Pretty Maids), Andreas Larsson, and Madde Svärd come illustri ospiti e Fredrik Folkare (Unleashed, Firespawn) ad occuparsi di missaggio e masterizzazione.
L’album è una bomba heavy metal, con i musicisti impegnati in performance di valore assoluto ed una raccolta di brani che non mancheranno di esaltare i fans dell’heavy metal classico.
Andreas Carlsson e Chris Vowden (chitarre) e Markus Kask (batteria) sono i tre Denied, metallari duri e puri che con Freedom Of Speech confermano la bontà della loro proposta, musica metal fusa nell’acciaio, dalle melodie impeccabili e dalla forza dirompente.
L’album non concede tregua, nessuna ballad lascia riprendere fiato all’ascoltatore, qui si viaggia senza freni tra veloci scudisciate thrash, graffianti solos heavy metal, mid tempo terremotanti e melodie che si stampano in testa, valorizzate dall’ottima prova delle due asce e da quell’animale metallico dietro al microfono che si rivela Johan Fahlberg.
Difficile trovare difetti in un album come questo, tributo alle sonorità metalliche tradizionali figlie dei Judas Priest e dei loro adepti che, negli anni, hanno portato avanti il credo di Rob Halford e soci, personalizzandolo come detto con soluzioni power/thrash che sono la firma in calce del gruppo svedese.
Inutile nominare un brano piuttosto che un altro, quindi glsparatevi questo assalto heavy metal tutto d’un fiato, non ve ne pentirete.

Tracklist
1.Alive
2.Don’t You Know Me
3.Scarred Soul
4.Domestic Warrior
5.The Other Side
6.The Ferryman
7.The Devil in Me
8.Three Degrees of Evil
9.False Truth
10.Freedom of Speech
11.Stay Hungry (Twisted Sister cover)

Line-up
Andreas Carlsson – Guitar
Chris Vowden – Leadguitar
Markus Kask – Drums
Johan Fahlberg – Vocals

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