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Recensione : Against Evil – All Hail The King

Ritorno con il botto per i quattro guerrieri metallici provenienti dalla lontana India, con un nuovo lavoro imperdibile per gli appassionati di heavy metal classico.

Against Evil - All Hail The King - metal

Tornano gli indiani Against Evil con il loro debutto sulla lunga distanza intitolato All Hail The King, bellissimo lavoro che segue di tre anni l’ep Fatal Assault, ep che aveva fatto conoscere il quartetto fuori dai confini della loro immensa terra.

Prodotto dalla band, che ha lasciato come in passato il compito al nostro Simone Mularoni di masterizzare e mixare il tutto ai Domination Studio, l’album continua a strabiliare gli amanti dell’heavy metal classico con una serie di brani epici, dai suoni cristallini ed assolutamente irresistibili.
La leggenda di Zoltan, tra spade, scudi e sangue, crea un’atmosfera di epico metallo che ricorda a più riprese le prime battaglie del guerriero degli Hammerfall, anche se gli eroi indiani continuano a mantenere un poco di legame con il thrash metal, genere che aveva caratterizzato il primo ep, all’interno di una valanga di melodie incastonate come diamanti sullo spartito di un album heavy metal quasi perfetto.
Una bella copertina e Jeff Loomis ad impreziosire con la sua chitarra la thrash oriented Sentenced To Death sono dettagli importanti di questa tempesta metallica, assolutamente old school, per niente originale ma entusiasmante, soprattutto se siete fans dell’heavy metal duro e puro.
I musicisti indiani ci mettono pochi minuti a convincervi che siete al cospetto di un lavoro magnifico, il tempo che l’intro Enemy At The Gates lasci spazio all’epico mid tempo di The Army Of Four, seguita dalla title track, primo inno gridato al cielo un attimo prima di buttarsi nella mischia in nome del re.
L’album non ha pause e ci trascina in un delirio di refrain, solos e cori che strappano lacrime di sangue con Stand Up And Fight! che segue la title track alla conquista della gloria eterna.
All Hail The King arriva alla fine in un attimo, lasciandoci con la voglia di ributtarci a capofitto nello scontro accompagnati dalle note che illuminano la notte insanguinata, con We Won’t Stop e Gods Of Metal.
Ritorno con il botto, quinsi, per i quattro guerrieri metallici provenienti dalla lontana India, con un nuovo lavoro imperdibile per gli appassionati di heavy metal classico.

Tracklist
1.Enemy At The Gates
2.The Army Of Four
3.All Hail The King
4.Stand Up And Fight!
5.Sentenced To death
6.Bad Luck
7.We Won’t Stop
8.Gods Of Metal
9.Mean Machine

Line-up
Siri – Vocals, Bass
Sravan – Vocals, guitars
Shasank – Guitars
Noble John – Drums

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