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Recensione : Ad Patres – Scorn Aesthetics

Ristampa per la Kaotoxin del debutto dei francesi Ad Patres.

Ad Patres  -  Scorn Aesthetics - Recensioni Metal

L’album in questione รจ il debutto sulla lunga distanza dei francesi Ad Patres, uscito nel 2012 e ristampato quest’anno dalla Kaotoxin.

Il gruppo transalpino nasce nel 2008 e, prima di questo lavoro, licenzia un demo nel 2010 ed uno split insieme ai Writhing, sempre nel 2012, il tutto all’insegna di un death metal feroce, al limite del brutal, in definitiva una mazzata che possiede tutti i crismi per piacere ai fan del versante piรน estremo e di ispirazione americana del genere.
I musicisti di Bourdeax fanno sanguinare i propri strumenti, partiture veloci vengono avvicendate da rallentamenti laddove serve, il growl risulta da manuale cosรฌ come le due chitarre, che sparano ritmiche e solos ben eseguiti; qua e lร  spuntano stop and go che danno ancor piรน vivacitร  ad un sound tostissimo.
Brani corti ma dall’impatto assicurato rendono l’ascolto una piacevole immersione nel brutale mondo degli Ad Patres, grazie ad un lavoro sferragliante nel quale non esistono concessioni o richiami a modernismi, qui si fa del death potente, ben suonato, insomma, una devastante prova di forza da parte di una band che convince sotto tutti gli aspetti.
Arnaud Pecoste e Alsvid (basso e batteria) sono i cingoli di un carro armato che tutto travolge, spettacolari nella grandiosa All That Remains e nel brano di apertura …/ The Lock, mentre le due chitarre tra le mani di Olivier Bousquet e Sebastien Brouchican trafiggono i nostri padiglioni auricolari con solos al limite dell’autovelox: i due sono veloci e precisi e convincono non poco anche quando le ritmiche rallentano (Circles of Red),il tutto accompagnato dal growl brutale e malvagio di Axel Doussaud, buon cantore di questo massacro.
Senza inventare nulla la band offre un valido spaccato di metallo estremo, accompagnato da una copertina che non lascia dubbi sulla strada intrapresa dagli Ad Patres, intrisa completamente di una tonalitร  rossa โ€ฆ. come il sangue.

Tracklist:
1. … / The Lock
2. Scars of Compromise
3. Circles of Red
4. To the Fathers
5. Scorn Aesthetics
6. In Vivo
7. Emphasize Nihility
8. Anti
9. All That Remains
10. To the Fathers [demo]

Line-up:
Arnaud Pecoste – Bass
Alsvid – Drums
Axel Doussaud – Vocals
Sebastien Brouchican – Guitars
Olivier Bousquet – Guitars

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