Dirty Blade

Ciao gente , oggi vi faccio lo spoiler di una band Toscana , vi parlo dei Dirty Blade, che ho avuto modo di vedere sabato 17 giugno al concerto che hanno organizzato in località S.Miniato basso (PI), presso la SCUDERIA DI BARONE

Dirty Blade - Live Report

Ciao gente , oggi vi faccio lo spoiler di una band Toscana , vi parlo dei Dirty Blade, che ho avuto modo di vedere sabato 17 giugno al concerto che hanno organizzato in località S.Miniato basso (PI), presso la SCUDERIA DI BARONE, locale della zona che nel periodo estivo offre live all’aperto, annaffiato da ottime birre artigianali locali e che propone ottimi piatti “Sarcigni” della tradizione toscana.

La band è formata da 3 componenti:
Alessandro Cambi alla batteria , Leonardo Lopez al basso e Simone Corraddossi voce e chitarra. I tre propongono un sound dal sapore bello heavy, che arriva dritto al timpano ,rimasto aggrappato al thrash metal 80’90. E che stupisce piacevolmente per una giovane band .

I ragazzi hanno presentato la loro prima nuova uscita “Dirty Business ” , disponibile da domenica notte su tutte le migliori piattaforme digitali( Spotify, Amazon..), nato dopo un periodo di stop forzato, i Dirty Blade hanno sfruttato al meglio il lock down del covid per dare vita al loro nuovo lavoro. Registrato al Saffa 666 Studio di Fucecchio e prodotto dalla Wanikiya Record , l’album contiene 11 pezzi partoriti in 3 anni.

Aperti da un un’altra band locale ,i Baretto Way dei quali vi parlerò in futuro, i Dirty hanno padronato il palco con la loro attitudine al genere che colpisce subito e con la loro scioltezza nell’esecuzione. Alessandro e Leonardo ( batteria e basso ) suonano bene e tengono benissimo testa nelle velocità elevate dei pezzi , mentre Simone si destreggia tra assoli di chitarra in shredding e la voce con cui riesce a gestire bene il suo growl potente e dinamico.

Sul finale della serata le nostre “lame sporche ” hanno chiuso con una rivisitazione di ” Sweet Dreams”, brano degli Euritmics , presenti anche i ragazzi di “METALDETECTOR Tv”, un un’emittente che offre la possibilità alle band underground di farsi conoscere (che trovate anche sui social).

In conclusione i Dirty Blade sono una piacevole scoperta , consigliatissimi a chi come me di solito , per affrettare alcune giornate con più carica fa colazione con gli Slayer.

Dirty Blade

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

CANALE TELEGRAM

RIMANI IN CONTATTO

GRUPPO WHATSUP

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

Todo modo di Leonardo Sciascia

Todo modo di Leonardo Sciascia

“Todo modo” è un romanzo giallo che denuncia la corruzione del potere, lo stretto legame che intercorre tra mafia e politica in Italia e la loro determinante influenza nelle scelte politico-economiche del Paese. Questo libro, pubblicato per la prima volta nel 1974, può essere letto come una guida alla storia italiana dei decenni successivi.

Artisti Vari – Tarkovsky

Questo magnifico cofanetto composto da cinque cd della Cold Spring Records raccoglie le colonne sonore originali delle cinque opere fondamentali di Andrei Tarkovsky, uno dei massimi maestri del cinema sovietico.

E’ morto Cheetah Chrome

Un altro orrendo avvenimento ha colpito la comunità mondiale del rock ‘n’ roll. Nella giornata di ieri, a 71 anni, ci ha infatti lasciati anche

Africa Unite Nero su nero (Manca il fiato)

Con “Nero su Nero (Manca il Fiato)”, uscito il 5 giugno per Believe, Bunna, Madaski e compagni tornano con un ep di cinque tracce che è la fotografia perfetta di quello che questa band è sempre stata: reggae italiano fatto con onestà, senza inseguire mode né scorciatoie, con la scrittura diretta di chi ha davvero qualcosa da dire.