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Recensione : Zagreb – Fantasmi Ubriachi

Lavoro che merita l'attenzione degli amanti dei suoni rock del nuovo millennio, Fantasmi Ubriachi è una valida alternativa ai suoni modellati sul successo a tutti i costi.

Zagreb  -  Fantasmi Ubriachi - Recensioni Rock

Nei meandri del rock alternativo nazionale si aggirano realtà che portano avanti, con non poco coraggio ai nostri giorni e specialmente nella nostra penisola, una cultura rock che amalgama l’alternative ed i suoni internazionali con la tradizione nostrana, fatta di storie cantautorali molto importanti e un’impronta melodica insita nella musica popolare dello stivale.

Album molto belli, cantati in lingua madre, che niente hanno da invidiare alle produzioni internazionali, molto più pompate da canali di distribuzione enormi, ma spesso vuoti, concettualmente parlando, e destinati a sparire in poco tempo.
Fantasmi Ubriachi fa parte di questo nostro suonare rock nel nuovo millennio, soprattutto nell’underground, dove le band sono slegate da obblighi commerciali e possono viaggiare nei territori musicali a loro più cari.
Gli autori sono i veneti Zagreb, nati un paio di anni fa e formati da quattro musicisti gravitanti tra Treviso e Padova.
Dopo il primo singolo, lo scorso anno sono entrati in studio con Manuele Fusaroli (The Zen Circus, Bugo, Giorgio Canali) che ha prodotto l’album in compagnia di Federico Viola.
Fantasmi Ubriachi conferma la buona salute del rock alternativo nazionale, la band raccoglie tutte le sue influenze, le trasforma in ispirazione ed ecco che il sound di Dentro Una Scatola, Medusa, Fuori da Qui e Girami la Testa possono esplodere in tutta la loro forza hard rock, tra ritmiche post grunge, noise, un’anima punk rock e tanta voglia di andare oltre ai soliti cliché.
Fantasmi Ubriachi è un album che diverte e nello stesso tempo risulta maturo, con atmosfere cangianti che, come bandiere spazzate dal vento, cambiano direzione, portando il sound del gruppo vicino ai suoni del rock statunitense senza perdere il suo dna tricolore, con le melodie sempre in primo piano e due stupende ballad dal sound liquido e sospeso come Sputo D’asfalto e la conclusiva Il Tuo Tempo.
Lavoro che merita l’attenzione degli amanti dei suoni rock del nuovo millennio, Fantasmi Ubriachi è una valida alternativa ai suoni modellati sul successo a tutti i costi.

TRACKLIST
1.Dentro Una Scatola
2.Frammenti
3.Medusa
4.Fuori Da qui
5.Sputo D’asfalto
6.Non è Colpa Tua
7.La Parte Più Bella Del Pianto
8.Girami La Testa
9.Il Tuo tempo

LINE-UP
Alessandro Novello – Voce,chitarra
Ermanno De Luchi – Basso
Alessandro Meneghello – Chitarra
Stefano Bonaldo – Batteria

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