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Recensione : Relentless – Night Terrors

I Relentless abbandonano i suoni doom dell'esordio per tuffarsi nell'heavy metal americano old school.

Relentless  -  Night Terrors - Recensioni Metal

Tornano gli statunitensi Relentless con il secondo lavoro per Do Or Die Records, dopo l’esordio “Souls Of Charon” uscito due anni fa e che ha rappresentato una buona partenza per il gruppo di Chicago.

Night Terrors coincide con una svolta decisa nel sound della band, che si spoglia delle sonorità doom dell’esordio, dove era evidente l’influenza di Saint Vitus, Revelation e Pentagram ,per approdaread un heavy metal ottantiano che più vintage non si può.
Il combo, rimasto nelle mani della vocalist Carlee Jackson, di Tim Pearson, che si occupa di chitarra e basso, e del batterista Dan Klein, è protagonista su Night Terrors di una prova devota ad un oscuro americano, heavy/thrash old school che ha ben poco a che fare con le passate sonorità.
L’allbum è deficitario sotto l’aspetto della produzione, ma si rivela ugualmente affascinante, soprattutto per chi ama un sound vecchio stampo, e d’altronde le intenzioni della band si evincono già dalla copertina in perfetto stile ottantiano.
Da Saint Vitus e Pentagram a Metal Church e Omen il passo è più lungo di quello che si possa pensare, ma i Relentless lo intraprende con buon piglio, forti dell’ottimo chitarrismo di Pearson, mentre chi ci perde di più è proprio la vocalist, molto più a suo agio con il sound rallentato ed evocativo del primo full length puttosto che con l’assalto metallico dei nuovi brani, nei quali la sua voce risulta un po’ forzata.
I brani validi non mancano, così come le cavalcate elettriche che mantengono un’aura oscura, tipica dell’heavy d’oltremanica, tra i quali spiccano le buone Dawn Of The Night, la title track e la cadenzata ed epica Armed To The Teeth, episodi nei quali peraltro la Jackson si riscatta, trovandosi alle prese con suoni a lei più congeniali.
In generale un buon lavoro, che può spiazzare al primo impatto chi aveva conosciuto i Relentless del primo album, ma che con il tempi tende a crescere anche se resta consigliato ai fan più accaniti dei suoni old school.

Tracklist:
1. Dawn Of The Night
2. Point Of No Return
3. Slave To The Riff
4. Night Terrors
5. Armed To The Teeth
6. Ancient Realm
7. Eye Of The Storm
8. Path Of Fire

Line-up:
Carlee Jackson – Vocals
Tim Pearson – Guitar/Bass
Dan Klein – Drums

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