iye-logo-light-1-250x250
Webzine dal 1999

Recensione : Scamp – The Deadcalm

Secondo full-length per gli Scamp, band danese che vede all’opera l'ex vocalist dei ben noti Mnemic.

Scamp  -  The Deadcalm  - Recensioni Metal

Nell’indicare i tag di genere da inserire in calce alla recensione ho scritto death/metalcore ma potevo aggiungere anche thrash, groove o industrial, tanta è la carne al fuoco messa a sfrigolare dagli Scamp, gruppo danese al secondo album su Scarlet, dopo “Mirror Faced Mentality” del 2008.

Il gruppo dell’ex Mnemic Michael Bøgballe, entrato in formazione prima delle registrazioni di questo album, ci propone, con ancora più forza, il suo buon mix di sonorità moderne che, ad un primo ascolto, potrebbe risultare il solito metalcore ed invece tra i suoi solchi regala richiami neanche troppo velati al death melodico, digressioni industrial, tantissimo groove e sfuriate al limite del thrash, per un monolito di metal moderno dall’enorme impatto frontale.
Ineccepibile tecnicamente, il quintetto di Aarhus questa volta ci va giù davvero pesante, sia in fatto di qualità sia di quantità (il lavoro dura oltre un’ora) lasciando ad altri il fastidio di risultare noiosi, grazie ad un songwriting davvero notevole per il genere proposto. Michael conferma di essere un singer con gli attributi, spaziando con il suo cantato che ora si fa più death oriented oppure frenetico o melodico, assecondando la vena del gruppo nell’alternare potenza, velocità, melodia e atmosfere industrial (in più punti vengono scomodati i Fear Factory) con perizia esecutiva notevole.
Grandissimi i musicisti, dicevamo, e allora una menzione è doverosa per le due chitarre tra le mani di Mads Vigeholm e Kristian Bruun, perfetti sia nelle ritmiche marziali sia nei solos che si fanno melodici anche quando il sound si velocizza al limite di un thrash moderno; la sezione ritmica come da copione è potentissima, colma di groove e di bordate industrial, e ne fanno parte Morten Christensen alle pelli e Martin Dalmark al basso.
Punti focali di questo marasma sonoro sono la bellissima Edge of Devastation, The Boys for Dead Soul Road industrializzata da iniezioni Fear Factory, Silent Inferno, No Surrender, dove il thrash abbraccia il death melodico scandinavo dei Soilwork, ed Emotional Psycho Release, devastante traccia metalcore e top song del lavoro.
Gli Scamp si rivelano davvero una band sopra le righe nel genere proposto, e The Deadcalm è un album da avere assolutamente per gli amanti di queste sonorità.

Tracklist:
1. The Broken 20/20
2. The Boys from Dead Soul Road
3. Existence Status Zero
4. Adrian
5. Organism
6. Silent Inferno
7. Edge of Devastation
8. No Surrender
9. The Longing
10. Emotional Psycho Release
11. Deadhead
12. The Deadcalm

Line-up:
Mads Vigeholm – Guitars
Morten Christensen – Vocals, Drums
Kristian Bruun – Guitars
Martin Dalmark – Bass
Michael Bøgballe – Vocals

SCAMP – Facebook

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

CANALE TELEGRAM

RIMANI IN CONTATTO

GRUPPO WHATSUP

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Carnal Tomb - Abhorrent Veneration - death

Carnal Tomb – Abhorrent Veneration

I Carnal Tomb danno un seguito all’altezza del buon esordio di tre anni fa e come allora noi di Metaleyes ve ne consigliamo l’ascolto, sempre che i vostri gusti in fatto di death metal siano rivolti alla frangia tradizionale del genere.

First Signal - Line Of Fire - rock

First Signal – Line Of Fire

Line Of Fire è una raccolta di canzoni dove rocciose parti hard rock, si alleano con linee melodiche di rara bellezza, raffinate ed eleganti, sapientemente ruvide ma, allo stesso tempo ruffiane tanto basta per spaccare cuori tra i rockers dai gusti melodici.

Deepshade - Soul Divider - rock

Deepshade – Soul Divider

I Deepshade esibiscono un sound personale, riescono nella non facile impresa di risultare a loro modo originali, pur lasciando che all’ascolto dell’album le loro ispirazioni facciano capolino dalle pareti del tunnel dai mille colori in cui si entra appena si preme il tasto play.