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Recensione : Six Days Of May – Lymph

Esordio dal buon impatto per i Six Days Of May con un modern metal dai molti richiami elettronici.

Six Days Of May  -   Lymph - Recensioni Metal

Esordio sulla lunga distanza per gli italiani Six Days Of May, che firmano per la Wormholedeath e danno un seguito all’EP di esordio del 2012 “Pneumatic Ego”, gettandosi nella mischia delle band emergenti per quanto riguarda il modern metal, genere che in Italia in questi anni ha visto nascere ottime realtà.

Ritmiche core si alternano a buone strutture melodiche,ed il risultato è un album godibilissimo, con una dozzina di pezzi dall’ottimo impatto ed un vocalist, Giacomo Cherubini, che finalmente ad uno screaming classico abbina una bellissima voce melodica facendo risultare ottimi anche i momenti meno ruvidi delle varie tracce.
Come da copione, nel genere suonato dai ragazzi milanesi il sound risulta un buon connubio tra la strada intrapresa ormai da anni dalle maggiori band dedite al death melodico (Soilwork – In Flames) ed il metalcore, anche se, a tratti, il gruppo regala attimi sorprendenti (A.N.I.A) dove esce allo scoperto una neanche troppo velata passione per i Depeche Mode più introspettivi e, soprattutto, per i Nine Inch Nails.
Buona la sezione ritmica, che nei brani più sparati mitraglia l’ascoltatore (Federico Zanetti al basso e Giulio Longfils alla batteria) con potenti scariche elettriche, e ottimi i solos iper melodici di Marco Grimaldi e Rashid Mahdavi, che non risparmiano, tra ritmiche elettroniche e momenti al limite del dub (Get your fucking hands off me), schitarrate metalliche di buona fattura.
Prodotto a meraviglia, il disco è colmo di digressioni elettroniche che danno quel tocco particolare al sound dei Six Days Of May, che aiuterà non poco Lymph a distinguersi tra le uscite del genere; brani dal sicuro impatto si susseguono e Walk of failure, The morning you collapsed, All you can hate e Naked lies sono a mio parere gli apici di un lavoro davvero bello, a suo modo originale e suonato in maniera ottimale.
Assolutamente da ascoltare, Lymph vi sorprenderà!

Tracklist:
1.Take a look at the ocean
2.Walk of a failure
3.Spring break
4.The morning you collapsed
5.A.N.I.A
6.Chasing monsters
7.Get your fucking hands off me
8.All you can hate
9.Bullet as a pledge
10.Mechanical cage
11.Naked lies
12.Stubborn

Line-up:
Giacomo Cherubini – Vocals
Marco Grimaldi – Guitars
Rashid Mahdavi – Guitars
Federico Zanetti – Bass
Giulio Longfils – drums

SIX DAYS OF MAY

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