iye-logo-light-1-250x250
Webzine dal 1999

Recensione : Plague Angels – Reign In Terror

Una band che non lascia spazio a facili melodie, consegnandoci un lavoro di thrash senza compromessi, votato a quel massacro sonoro ottantiano che del genere costituisce il lato più puro e "cattivo".

Plague Angels  -  Reign In Terror - Recensioni Metal

Arrivano da Mantova con lo scopo di distruggere i nostri padiglioni auricolari i thrashers Plague Angels, i quali dopo un demo e due Ep autoprodotti, “Fake Mind … A Torture Chamber” e “Militia Of Undead”, firmano per la Earthquake Terror Noise ed escono sul mercato con il violentissimo Reign In Terror.

Thrash old school senza soluzione di continuità, per mezz’ora di immersione in acque agitate, dove si aggirano squali anni ottanta come Slayer ed il trittico teutonico delle meraviglie, Kreator, Sodom e Destruction.
L’inizio della tempesta sonora avviene per mezzo di Operation Rolling Thunder, con la quale i Plague Angels mettono subito le cose in chiaro: partenza a razzo, vocals alla Mille Petrozza, ritornello che, in sede live, dire che farà sfracelli è un eufemismo, e drumming velocissimo; la band asseconda il martirio delle pelli in Human Detector, mentre nella song manifesto autointitolata, i ritmi si fanno più cadenzati all’inizio del brano per tornare oltre i limiti dell’autovelox con l’entrata in scena della voce.
Doppio colpo slayerano con Exhumed e Militia Of Undead, mini concept incentrato su un’invasione di zombie, con apprezzabili cambi di tempo nel secondo pezzo e grande lavoro del drummer Tony, sempre sugli scudi in tutto il disco.
Bella Federal Bureau Of Investigation (FBI), song dai ritmi che tornano cadenzati e solcata da assoli al fumicotone, un anthem che piace al primo ascolto; Soul Reaper e la title-track, posta in chiusura, ribadiscono ancora una volta le intenzioni di una band che non lascia spazio a facili melodie, consegnandoci un lavoro di thrash senza compromessi, votato a quel massacro sonoro ottantiano che del genere costituisce il lato più puro e “cattivo”.
Nel frattempo, la tempesta ci ha inghiottito e gli squali si preparano al banchetto …

Tracklist:
1. Operation Rolling Thunder
2. Human Detector
3. Plague Angels
4. Exhumer
5. Militia of Undead
6. Pain on the Battlefield
7. Federal Bureau of Investigation [F.B.I.]
8. Suol Reaper
9. Reign in Terror

Line-up:
Jack Bass – Vocals (backing)
Tony – Drums
Samu – Guitars (rhythm, lead)
Mitch – Vocals, Guitars (rhythm)

PLAGUE ANGELS – Facebook

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

CANALE TELEGRAM

RIMANI IN CONTATTO

GRUPPO WHATSUP

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Carnal Tomb - Abhorrent Veneration - death

Carnal Tomb – Abhorrent Veneration

I Carnal Tomb danno un seguito all’altezza del buon esordio di tre anni fa e come allora noi di Metaleyes ve ne consigliamo l’ascolto, sempre che i vostri gusti in fatto di death metal siano rivolti alla frangia tradizionale del genere.

First Signal - Line Of Fire - rock

First Signal – Line Of Fire

Line Of Fire è una raccolta di canzoni dove rocciose parti hard rock, si alleano con linee melodiche di rara bellezza, raffinate ed eleganti, sapientemente ruvide ma, allo stesso tempo ruffiane tanto basta per spaccare cuori tra i rockers dai gusti melodici.

Deepshade - Soul Divider - rock

Deepshade – Soul Divider

I Deepshade esibiscono un sound personale, riescono nella non facile impresa di risultare a loro modo originali, pur lasciando che all’ascolto dell’album le loro ispirazioni facciano capolino dalle pareti del tunnel dai mille colori in cui si entra appena si preme il tasto play.