The Queen Is Dead Volume 249 – Marea, Palegazer, Tangerine Stoned – recensione

Atmospheric black metal dei Marea, post-metal e post-rock dei Palegazer da Porto, psichedelia dei Tangerine Stoned da Rimini: tre dischi da scoprire.
MAREA, PALEGAZER, TANGERINE STONED

Atmospheric black metal di altissima qualità, post-black e post-rock intensissimo dal Portogallo e per finire psichedelia che cola per tutti i porti dall’Emilia Romagna.

 

MAREA

“A Caress of Autumn for All the Lost” su Masked Dead Records e Hypnotic Dirge Records è il nuovo lavoro di Marea, il progetto musicale del legnanese Matteo Balzarini. Volendo dare qualche coordinata musicale, ma ovviamente c’è molto di più oltre a questo, siamo dalle parti di generi come atmospheric black metal, post-black e post-depressive black metal per dirne alcune. Le colonne portanti del progetto sono le emozioni e gli stati d’animo che un certo tipo di musica può far scaturire, dal nome Matteo si ispira al mare e ai suoi movimenti, mentre per questo disco il protagonista è l’autunno.

Quest’ultimo è una stagione che tratteggia benissimo l’umana condizione, fra cose rotte, carezze, luci diverse e molto distanti da quelle estive ma anche da quelle invernali, stagione limbo ma è molto più di questo. Marea ci porta dentro crepuscoli ed albe fiammeggianti, dove la vita è liminale alla morte e viceversa, e lo fa con un atmospheric black metal, in cui lui suona tutto a parte le batterie di Alessandro Mori, assai emozionante, bello e commovente in alcuni tratti, sempre molto emozionante.

Matteo esplora in maniera molto approfondita la perdita, il rimorso, l’isolamento, e la grandissima fragilità delle nostre relazioni. “A Caress of Autumn for All the Lost” ci porta dentro alla nostra condizione di persi, di stranieri su questa terra, di come una parola od una scelta possa radicalmente cambiare o distruggere le nostre vite. Questo disco scende molto in profondità dentro di noi, e dopo averlo ascoltato non si è più gli stessi, cambia qualcosa nel nostro sentire.

Le scelte musicali sono sempre eleganti, Matteo è un musicista che ha ottime e chiare idee sul che cosa fare e cosa suonare, e questo disco è un capolavoro di emozioni e sensazioni, di black metal altro, post quello che volete, capace di emozionare e di essere speciale come pochi altri gruppi sanno fare. Ascoltare il disco è estraniarsi da questa realtà per poi capirla meglio, conoscendo meglio noi stessi. Il cantato in inglese ed in italiano funziona benissimo, ed è un altro elemento assai importante di questo bellissimo disco.

Melodia, durezza, disperazione, perdita, amore per le piccole cose, gratitudine anche per il dolore, qui c’è tutto questo e molto altro ancora, raccontato con la tavolozza del black metal altro da un musicista che con la sua arte crea bellezza e voglia di autunno e di emozionarsi anche e soprattutto per cose semplici. Matteo è un romantico della musica in senso letterale, un metallaro che fa tanti e svariati ascolti e li riporta nella sua musica.

Un disco speciale per un musicista speciale con una visione che emoziona e culla, a volte anche scuotendoti come nella meravigliosa “Aurora”.

MAREA – A CARESS OF AUTUMN FOR THE LOST- STREAMING

MAREA – A CARESS OF AUTUMN FOR THE LOST- TRACKLIST

  1. A Caress of Autumn
  2. The Beauty of Broken Things
  3. Eremita
  4. Still Horizon
  5. Aurora
  6. For All the Lost
  7. Night Birds
  8. Absence of Self

 

PALEGAZER

 

I Palegazer vengono dalla città portoghese di Porto, e “White mourning” su Octopus Rising, sussidiaria di Argonauta Records, è il loro debutto discografico. I Palegazer fanno tantissime cose, la loro musica spazia dallo sludge in growl al post metal, dal post-rock al post black metal, e nella loro ricchissima e variegata proposta si possono sentire echi di YOB, Russian Circles, Deafheaven, Mastodon, e tanto metal moderno. Il disco ha una bellezza davvero grande, ogni canzone esplora una diversa attitudine musicale e un sentimento differente, le emozioni sono tante e tutte intense.

Il gruppo portoghese non sembra proprio al suo debutto discografico, tanta è la maturità e la bravura nel portarci dentro differenti visioni musicali. Tutta questa varietà musicale è amalgamata nel migliore dei modi e il tutto è molto organico e coerente, “White mourning” è quello che vuole essere, un disco sofferto che parla di emozioni e vita e lo fa attraverso la musica pesante e fisica, scuotendo e cullando al contempo. I Palegazer ci portano in quella dimensione speciale della musica emozionate ed emozionale, coniugando diversi generi e sottogeneri, quel momento di sospensione dalla realtà dove la dolcezza della musica che fa sognare pervade il tutto e non ci lascia soli, quasi una consolazione di fronte alle realtà che viviamo ogni giorno.

Avere questo disco in cuffia è come mettere la giusta distanza fra noi e questo mondo che è davvero di difficile comprensione, assaporando musica metal di altissima qualità. La forza di questa musica è rappresentata molto bene anche dalla bellissima copertina di Zytan, che rende molto bene cosa siano i Palegazer. Ogni canzone di questo debutto vale come dischi interi di altri gruppi, si spazia tantissimo e lo si fa con tanta bellezza, riportando la musica al centro del discorso per un lavoro notevolissimo e davvero godibile per gli amanti della musica pesante ed ispirata.

PALEGAZER -WHITE MOURNING- STREAMING

PALEGAZER -WHITE MOURNING- TRACKLIST

  1. Imminence (5:52)
  2. Searing Light (6:52)
  3. As What Remains Drifts (6:12)
  4. Ancient Twin (5:39)
  5. White Mourning (14:07)

 

TANGERINE STONED

“Faded dreams” su Go Down Records!, è il quarto disco per gli italiani Tangerine Stoned, uno dei migliori gruppi di psichedelia attualmente operanti in Italia e non solo. Il gruppo è nato nel 2011 a Rimini per mano dei fratelli Gasperini, Christian J. e Danielle fortemente influenzati dalla psichedelia degli anni sessanta e settanta. Oltre ad una forte dose di psichedelia, i Tangerine Stoned nei loro dischi esplorano molte altre soluzioni sonore, dal rock al pop, e la loro vena pop esce in melodie molto belle come nella title track “Faded dreams”, che è un piccolo compendio sonoro di cosa sia questo gruppo.

Il minimo comune denominatore è l’immaginazione e l’esplorazione, il viaggio è la ricompensa, il trovare sempre cose nuove, osservare il tutto sotto nuove luci e nuove angolazioni. La musica del gruppo riminese è costruita attraverso immagini visive e costruzioni sonore, non c’è mai fretta, le cose accadono quando devono accadere, la musica avanza sinuosa ed inarrestabile, le chitarre costruiscono e la ritmica segue, la voce è suadente e sognante, e poi entra un organo come in sogno, come nelle bellissima “Let me try”.

Tutto il disco è composto e suonato come in sogno, la psichedelia anni sessanta e settanta pervade il tutto, ma uno dei più grossi pregi dei Tangerine Stoned è quello di rendere il tutto molto moderno e fruibile anche da un pubblico che non è avvezzo a queste coordinate musicali, a questo viaggio continuo. Lo scopo di “Faded dreams” è quello di costruire sogni che sfumano, piaceri proibiti che sfuggono, rendere dolce attraverso la loro arte la sconfitta e la perdita, qui vige il senso di sospensione, si entra qui e tutto va bene, si sogna e si evapora, mentre là fuori c’è la guerra.

La registrazione analogica nello studio privato delle Bevano Hills è una delle peculiarità che rendono unico questo disco, un lavoro che possiede un gusto antico quanto eterno ed indelebile, quello del sogno e dell’esplorazione di luoghi impossibili o perduti, sia fisici che musicali. Un disco di grande psichdelia ma bene oltre gli stilemi del genere.

TANGERINE STONED -FADED DREAMS- STREAMING

TANGERINE STONED -FADED DREAMS- TRACKLIST

  1. I Shoot The Moon
  2. Neon Bleeding
  3. Open Sea
  4. Faded Dreams
  5. Let Me Try
  6. Hide In The Fire
  7. A Song For Jeffrey
  8. Hey Lula!
  9. L.A. Gloaming (Fat City) – live

Disegnate da artisti underground, stampate in serigrafia in piccola tiratura. Ogni maglietta sostiene In Your Eyes Ezine, webzine indipendente dal 1999.

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Disegnate da artisti underground, stampate in serigrafia in piccola tiratura. Ogni maglietta sostiene In Your Eyes Ezine, webzine indipendente dal 1999.

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