Oltre a dimostrare che è ancora possibile fare ottimo ska, questo disco ci mostra il modo di fare musica davvero alternativa in un’epoca nella quale pensiamo di avere già sentito e visto tutto.
Di questi tempi recensire un disco ska è davvero inusuale e fa molto piacere, ed è anche un gran bel disco. Il gruppo in questione sono gli americani Steppin’ Razor Blades e il titolo è “Stay sharp” su Screaming Crow Records. Il gruppo è un collettivo composto da vari musicisti di diversi stati americani, con l’ossatura composta da Dan “Bopper” O’Day dei The River City Rebels e da altri musicisti del gruppo e non che vogliono tenere alta la bandiera dello ska con forti influenze punk e two tone.
Questo debutto discografico si inserisce pienamente nella tradizione dello ska di oltreoceano, un suono molto simile a quello tow tone ma con caratteristiche peculiari che ne hanno di fatto sancito il titolo di ska del nuovo millennio. Il suono di questo disco è uno ska molto ben composto ed eseguito meglio, con una sezione fiati eccezionale ed una ricerca della melodia al di fuori del comune, come in “Coming of age” che è un pezzo straordinario. Gli Steppin’ Razor Blades cercano e trovano il coinvolgimento dell’ascoltatore raccontando storie di vita vissuta in un’America che è davvero in guai grossi soprattutto al suo interno.
E come sempre quando la temperatura sociale si alza e l’aria si arroventa arriva lo ska ed il punk a descrivere il tutto, proprio come nelle Gran Bretagna degli anni ottanta con lo ska two tone e non solo. Più che nel suono il punk qui fa capolino nell’attitudine e nel modo di porsi, derivato dall’esperienza dei The River City Rebelsm, di cui questo gruppo è una costola, ed una costola importante. Per tutto il disco le canzoni fanno ballare ma anche pensare, grazie ad un suono vintage che è però molto attuale, grazie alla bravura della band.
Come detto all’inizio recensire un album di ska è tanto inusuale quanto piacevole, e questo lavoro è la dimostrazione che passate le mode risalenti a trenta e venti anni fa, questo suono continua a vivere grazie a bellissimi dischi come questo, che una sorta di riconciliazione con un suono che ci ha cresciuti e che è vede le sue origini in Giamaica ed in Inghilterra davvero tanti anni fa, e che è sempre stato al fianco di chi vive e lotta.
Dentro “Stay sharp”, che oltre ad essere un invito potrebbe anche essere un riferimento al movimento S.h.a.r.p. ( Skinheads against racial prejudice) nato a fine anni ottanta negli Usa e poi nel mondo una visione antirazzista e apolitica del mondo skinheads, ci sono tante cose dalla lotta alla vita, dalla gioia alla tristezza, il tutto raccontato molto bene e con uno ska eccezionale, prodotto benissimo e suonato ancora meglio, con quelle atmosfere che amiamo tanto.
Oltre a dimostrare che è ancora possibile fare ottimo ska, questo disco ci mostra il modo di fare musica davvero alternativa in un’epoca nella quale pensiamo di avere già sentito e visto tutto. Un disco davvero piacevole e con un suono che ci riporta indietro per continuare verso il nostro futuro, come nella bellissima “Ska boy”.
Steppin’ Razor Blades Streaming
Steppin’ Razor Blades Tracklist
01 – Friend To A Memory 6:08
02 – Jim Jones 5:35
03 – In Stereo 4:25
04 – Ska Boy 4:49
05 – Mundane 5:23 MP3
06 – Keep That Shit 4:33
07 – Breakneck Speed 5:29
08 – Shooting Daggers 4:59
09 – True Drug Lords 6:56
10 – Coming Of Age










