iye-logo-light-1-250x250
Webzine dal 1999

Recensione : The Rods – Brotherhood Of Metal

I The Rods sono tornati con un album magnifico allโ€™insegna dellโ€™heavy metal piรน duro e puro, imperdibile per chiunque si dichiari un amante di questi suoni.

The Rods - Brotherhood Of Metal - metal

Nuovo album per i The Rods, leggendaria band statunitense, veri pionieri dell’heavy metal a stelle e strisce con il loro primo lavoro (Rock Hard) targato 1980.

David Feinstein, con un passato remoto negli Elf del cugino Ronnie James Dio, Carl Canedy, che con lui fondรฒ i Thunder insieme a Joey DeMaio prima della nascita dei Manowar, e Garry Bordonaro tornano con Brotherhood of Metal, a distanza di quattro anni dall’ultimo lavoro e nono capitolo di una discografia che vide i The Rods protagonisti nella scena metallica degli anni ottanta, prima di un lungo silenzio durato venticinque anni, ed il ritorno nel 2011 con Vengeance.
Brotherhood Of Metal, licenziato dalla SPV/Steamhammer spara undici cannonate metalliche ad altezza d’uomo, una carica esplosiva da far impallidire le nuove generazioni di musicisti impegnati in una battaglia giร  persa contro gente del calibro di Feinstein e soci.
Fin dalla title track posta come opener verrete travolti dalla forza dirompente dei The Rods, una macchina da guerra metallica che nell’arco di cinquantadue minuti non fa prigionieri.
Nessuna ballad, solo grande heavy metal duro come l’acciaio, classicamente anni ottanta, sorretto da un tappeto ritmico pesantissimo, tastiere che conferiscono sfumature epiche ad una serie di brani dove esaltanti cori dall’impatto live di un carro armato non si contano.
Si arriva a Party All Night, il brano piรน rock’n’roll del lotto, posizionato a metร  tracklist dopo una serie di bordate metalliche (Smoke On The Horizon, Louder Than Loud), mentre Tonight We Ride e 1982 sono inni all’heavy metal old school e The Devil Made Me Do It un’irresistibile hard & heavy che lascerร  pochi sopravvissuti in sede live.
I The Rods sono tornati con un album magnifico allโ€™insegna dellโ€™heavy metal piรน duro e puro, imperdibile per chiunque si dichiari un amante di questi suoni.

Tracklist
01. Brotherhood Of Metal
02. Everybody’s Rockin’
03. Smoke On The Horizon
04. Louder Than Loud
05. Tyrant King
06. Party All Night
07. Tonight We Ride
08. 1982
09. Hell On Earth
10. The Devil Made Me Do It
11. Evil In Me
Vinyl bonus track
12. Crank It Up (35 Years)

Line-up
David โ€œRockโ€ Feinstein – Guitars, Vocals
Carl Canedy – Drums
Gary Bordonaro – Bass

THE RODS – Facebook

CANALE TELEGRAM

RIMANI IN CONTATTO

GRUPPO WHATSUP

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Carnal Tomb - Abhorrent Veneration - death

Carnal Tomb – Abhorrent Veneration

I Carnal Tomb danno un seguito all’altezza del buon esordio di tre anni fa e come allora noi di Metaleyes ve ne consigliamo l’ascolto, sempre che i vostri gusti in fatto di death metal siano rivolti alla frangia tradizionale del genere.

First Signal - Line Of Fire - rock

First Signal – Line Of Fire

Line Of Fire รจ una raccolta di canzoni dove rocciose parti hard rock, si alleano con linee melodiche di rara bellezza, raffinate ed eleganti, sapientemente ruvide ma, allo stesso tempo ruffiane tanto basta per spaccare cuori tra i rockers dai gusti melodici.

Deepshade - Soul Divider - rock

Deepshade – Soul Divider

I Deepshade esibiscono un sound personale, riescono nella non facile impresa di risultare a loro modo originali, pur lasciando che all’ascolto dell’album le loro ispirazioni facciano capolino dalle pareti del tunnel dai mille colori in cui si entra appena si preme il tasto play.