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Recensione : Days Of Confusion – Yin & Out

Consigliato agli amanti del metal moderno dai gusti progressivi e core, l'album ha qualche fiammata lungo il suo svolgimento che lascia buone sensazioni per il futuro, anche se una stretta al songwriting è assolutamente d'obbligo per rendere la proposta più fluida e digeribile ai giovani fans del genere.

Days Of Confusion - Yin & Out - metal

Ennesima band di modern metal core con tutti i cliché che ormai hanno spezzato una cinghia tirata all’inverosimile, o buona realtà che valorizza dosi massicce di metallo moderno con un’ottima tecnica esecutiva e sfumature progressive?

Come sempre la verità sta nel mezzo, così da poter affermare che Yin & Out, primo full length dei rumeni Days Of Confusion, è un lavoro discreto con pregi e difetti di una band sicuramente ambiziosa ma ancora acerba.
Il gruppo proveniente da Bucarest si forma otto anni fa, ed arriva all’esordio sulla lunga distanza tra i soliti aggiustamenti di line up, premi vari e supporto live a nomi importanti della scena metallica (Arch Enemy, Accept, Queensryche).
Yin & Out è sicuramente un’opera ambiziosa, forse troppo, ed il passo più lungo della gamba porta ad un lavoro mastodontico, prolisso, tecnicamente valido, ma con ancora molte idee da sviluppare per benino.
Il sound infatti risulta ancorato a schemi ormai abusati nel genere, con l’alternanza tra parti estreme ed altre atmosferiche, digressioni strumentali che portano a ritmiche cervellotiche ed un senso di deja vu che si ripete per ben settanta minuti.
Dalla sua la band mette sul piatto una buona tecnica, abbinata ad una voce pulita che non fa rimpiangere le parti in scream, e brani riusciti specialmente quando atmosfere intimiste ammantano di sfumature dark il sound di Yin & Out.
Consigliato agli amanti del metal moderno dai gusti progressivi e core, l’album ha qualche fiammata lungo il suo svolgimento (Killing You Killing Me, Eternal Summer, Memories From My Future Lives) che lascia buone sensazioni per il futuro, anche se una stretta al songwriting è assolutamente d’obbligo per rendere la proposta più fluida e digeribile ai giovani fans del genere.

Tracklist
1.Yin: Confession
2.War
3.Killing You Is Killing Me
4.The Guest
5.Bloodstream
6.Eternal Summer
7.Kagemusha
8.Abis
9.Turning Point
10.Dharkata
11.Above The Waves
12.Memories From My Future Lives
13.Out: The Question Is The Answer
14.The Day We D

Line-up
Cosmin Lupu – Vocals/ Guitar
Cezar Popescu – Vocals/ Guitar
Andrei Zamfir – Bass guitar
Alex Halmagean – Drums
Mihai Ardelean – Keyboards/Ambient/Guitars
Alecu – Guitar/Bass guitar

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