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Recensione : Gates Of Ishtar – A Bloodred Path

Ottima iniziativa della Century Media che ristampa con un nuovo artwork i tre full length degli svedesi Gates Of Ishtar, tra cui A Bloodred Path, debutto della band licenziato nel 1996.

Gates Of Ishtar - A Bloodred Path - death

Era il lontano 1992 quando i Gates Of Ishtar si unirono alle truppe scandinave per conquistare il mondo a colpi di death metal melodico con tre full lenght dal 1996 al 1998 e la popolarità acquisita tra gli amanti del genere, grazie ad un sound che ripercorreva le strade di Dissection e compagnia, quindi la frangia più black del melodic death metal scandinavo.

La band svedese ci riprova oggi, con l’aiuto della Century Media che dà una nuova vita a queste opere estreme di valore assoluto, ad iniziare dal primo bellissimo A Bloodred Path.
Nuovi artwork, una rimasterizzazione che valorizza il lavoro del gruppo e purtroppo una brutta notizia dovuta alla morte del batterista Oskar Karlsson lo scorso anno, sono le novità che porta con sé la band svedese, uno dei più fulgidi esempi di quanta ottima musica metal veniva creata tra le pianure innevate della Scandinavia negli anni novanta.
A Bloodred Path si avvicina senza indugi al sound dei Dissection, senza raggiungere i picchi della band che fu di Jon Nodtveidt, ma lasciando fluire con ottimi risultati tempestose parti black, veloci e furiose come il vento che spazza le bianche distese ghiacciate, assieme a più tecnici momenti death, nei quali la band dimostra un’ottima preparazione e soprattutto un talento naturale per il genere.
Un debutto sorprendente che all’epoca fece felice i più attenti fans del genere, sommersi da decine di uscite che seguivano la strada tracciata dai gruppi più importanti, ora tornato a risplendere sotto una nuova veste consentendo all’ascoltatore di apprezzare ottimi brani come The Silence, Tears e la title track.
La band tornerà ad infuocare i palchi e probabilmente a dare un seguito ai tre passati lavori e, se siete giovani ed avete a cuore la storia del melodic death metal, questa operazione è il modo migliore per fare la conoscenza di un gruppo che non ha niente da invidiare a quelli più famosi.

Tracklist
1.Inanna
2.Where the Winds of Darkness Blow
3.The Silence
4.Tears
5.The Dreaming Glade
6.When Daylight’s Gone
7.Into Seasons of Frost
8.A Bloodred Path
9.I Wanna Be Somebody (W.A.S.P. cover)

Line-up
Mikael Sandorf – Vocals
Andreas Johansson – Guitar
Tomas Jutenfäldt – Guitar
Niclas Svensson – Bass
Oscar Karlsson – Drums

https://www.facebook.com/gatesofishtarofficial

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