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Recensione : Tyrants – Union

Union รจ un ottimo lavoro, consigliato agli amanti del metal sinfonico di stampo black e che (non solo per lโ€™utilizzo della lingua) ha molto della tradizione italica per la musica dalle tinte oscure.

Tyrants - Union - metal

La storia dei Tyrants รจ iniziata nel 2001 e li ha visti stampare un paio di demo e il primo full length, uscito nel 2011 ed intitolato Ruchus.

La band in questi anni, oltre a qualche variazione in line up, ha reso la sua proposta molto piรน melodica rispetto al passato, ed il frutto di questa evoluzione รจ Union, ottimo lavoro di symphonic black metal dai suoni puliti, piรน di una sferzata heavy/thrash e solos perfettamente incastonati in un sound che convince a piรน riprese.
Il cantato in italiano non appare forzato come capita spesso, la coraggiosa scelta ripaga la band alzando un tasso di originalitร  che, a causa del genere suonato, non puรฒ essere il punto di forza del gruppo.
Union รจ un’opera estrema ben delineata, le caratteristiche principali sono quelle che hanno fatto innamorare del genere: cavalcate black/thrash, orchestrazioni che dettano atmosfere e fanno da tappeto alle scorribande metalliche dei protagonisti, attimi di intimistica tensione oscura che esplodono in una furia estrema tenuta sotto controllo dalla componente melodica, sempre ben presente nel sound di questa raccolta di brani. Diversi sono i picchi compositivi, come l’opener Eutanasia, la devastante Io Ti Maledico, Menzogne e la conclusiva Cordoglio, brano che raggiunge i venti minuti di durata, diviso in cinque capitoli che riassumono gli stati emozionali di chi subisce una perdita e risulta un suggestivo quanto perfetto sunto del credo musicale del gruppo nostrano.
Union รจ un ottimo lavoro, consigliato agli amanti del metal sinfonico di stampo black e che (non solo per lโ€™utilizzo della lingua) ha molto della tradizione italica per la musica dalle tinte oscure.

Tracklist
1.Eutanasia
2.The cry of sin
3.Io ti maledico
4.The keys of our chains
5.Menzogne
6.Cordoglio
I. Negazione
II. Rabbia
III. Contrattazione
IV. Depressione
V. Accettazione

Line-up
Marco Gulluni – Guitars/Orchestration/ Bass
Andrea Di Nino – Vocals
Diego Tasciotti – Drums
Giovanni Brandolini – Guitars

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