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Recensione : The Valley Latent greatness

“Latent greatness” su Volcano Records è il primo ep dei The Valley, gruppo di base a Cairo Montenotte, in Val Bormida. Questo ep è la raccolta dei singoli usciti per la Volcano Records fra il 2025 e il 2026.

Le canzoni dei The Valley sono una mutazione continua, ritmi e melodie importanti che progrediscono sempre, concatenazioni sonore che ci si intrecciano fra loro per non rimanere mai uguali a sé stesse, un modo di comporre ed eseguire al di fuori del comune.

“Latent greatness” su Volcano Records è il primo ep dei The Valley, gruppo di base a Cairo Montenotte, in Val Bormida. Questo ep è la raccolta dei singoli usciti per la Volcano Records fra il 2025 e il 2026. Bisogna dire che si viene sinceramente rapiti dal suono di questo gruppo che riesce a mettere assieme molte cose e tutte in maniera molto organica e sensata. La base del loro suono è il prog metal melodico, con una forte iniezione di grunge, tanto post metal e un certo tiro dark.

I The Valley sono un gruppo che ha una fortissima impronta personale ed originale, si parte da dei punti musicali ben definiti e conosciuti per arrivare a nuove sensazioni. Innanzitutto la capacità tecnica del gruppo è al di sopra della media, e il prog metal è l’approdo ideale, ma il gruppo cairese riesce a mettere dentro al prog altre cose, elementi che ci riportano a grandi gruppi americani come Coheed and Cambria, o direttamente alla radice come i Rush. Il gruppo spazia moltissimo, non rimane mai fermo ma macina melodie e distorsioni, linee di basso e una voce, quella di Eros Povigna che ti entra dentro e non ti lascia più.

Le canzoni dei The Valley sono una mutazione continua, ritmi e melodie importanti che progrediscono sempre, concatenazioni sonore che ci si intrecciano fra loro per non rimanere mai uguali a sé stesse, un modo di comporre ed eseguire al di fuori del comune.

Ci sono in giro molti gruppi, alcuni molto bravi e di caratura elevata, che fanno musica in maniera molto simile ai gruppi di riferimento, mentre poi ci sono gruppi come i The Valley che fanno qualcosa di nuovo, di elaborato e di molto impattante, attingendo ma non imitando mai. I cinque pezzi contenuti qui, quattro più una versione estese di “Eons” che rende ancora meglio della precedente, sono un biglietto da visita molto importante quando caratteristico di un gruppo che ha tante ottime idee musicali e sa come metterle in musica, riuscendo a creare un qualcosa che non si sente molto spesso anzi, un lavoro che sfugge ad ogni omologazione, ponendosi in quell’area di estremo interesse che vede pochi gruppi, ma molto validi, al suo interno.

Fra tutte le canzoni il gruppo ha scelto come singolo “Like i never lived ( Without you), mixato e prodotto negli States da Fab Grossi (RHCP, Steve Vai, Alice Cooper) e masterizzato da Peter Doell (Miles Davis, Marylin Manson, Toto), davvero un’ottima scelta come singolo, anche se ogni traccia dell’ep avrebbe potuto essere un potenziale singolo.

Intervista su Frontiere Sonore 20 – Trasmissione radiofonica

 

The Valley Latent greatness Tracklist

1. Hypnagogia 03:40
2. Eons 04:15
3. Magpie’s Eyelid 04:52
4. Like I Never Lived (Without You) 03:27
5. Eons (Extended Version) 06:40

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