Luca, conosciuto come Il Santo, è uno dei fondatori di In Your Eyes Ezine e una delle sue voci storiche: scrive dal 2001, soprattutto di rock e punk. Il soprannome non ha origini religiose, ma è ispirato a Simon Templar, il personaggio interpretato da Roger Moore. Appassionato di musica, lettura e calcio, ama ascoltare di tutto e pensare con la propria testa, apprezzando tanto l'aspetto sublime quanto quello terrificante della vita.
Per quasi dieci anni ha gestito Distorsioni, a Varazze, il miglior negozio di dischi della Liguria e un autentico punto di ritrovo per la scena underground: un luogo dove si entrava per i dischi e si trovava sempre un amico. È anche un apprezzato DJ di garage punk, attivo su tutta la Riviera Ligure, e oggi partecipa al podcast di In Your Eyes, dove condivide le sue idee in modo schietto e sincero.
Quarant’anni dalla prima pubblicazione di questo disco, insomma di acqua sotto i ponti ne è scorsa parecchia ma, a dispetto del tempo, questi suoni si mantengono attualissimi non cedendo un’oncia del proprio spirito teen.
Escono dall’underground pesante nazionale i Petrosa con “Roadburn Chronicles”, debutto ricco di doom, stoner e desert dai riff giganteschi e dalle forti venature blues.
Che non è ascoltare la musica, ma pensare al modo migliore per abbandonare la nave mentre sta affondando. Questa volta lo facciamo insieme a Big|Brave, Callous Faulter, Klimt 1918, Maneating Orchid, e Trelldom.