#streetart Cenja

#streetart - Con questa intervista iniziamo un percorso di interviste/incontri con artisti della street art, ma non solo. Incontriamo Cenja artista polacco.

#streetart Cenja - StreetArt

Con questa intervista iniziamo un percorso di interviste/incontri con artisti della street art, ma non solo. Incontriamo Cenja artista polacco.

Quando hai cominciato a fare street art? E, hai avuto una fase in cui eri più legato ai tag?
Ho cominciato circa nel 2000. Nel tempo, ho cambiato le lettere in personaggi. Introducendo in maniera crescente le semplificazioni (nello stile e nei colori), sono arrivata al punto in cui le performance lineari dominano. I miei lavori sono per la maggior parte immagini di uccelli. Inizialmente, non ero attratto dal tag quanto lo sono ora. A parte il fatto che non uso lettere, sono molto ispirato e disegno molto nello stile dei calligraffiti.

Quanto ha influenzato la tua educazione e la tua crescita il mondo dei graffiti?
I graffiti mi hanno spinto a seguire la strada dell’arte. Ho finito la scuola d’arte e ora lavoro come graphic designer.

Quanto è importante il fattore “illegalità” nei tuoi lavori?
Non m’importa molto. Sia lavorare legalmente che illegalmente richiede lo stesso sforzo e non differisce in alcun modo. Comunque, la maggior parte del mio lavoro lo faccio illegalmente, perché questa città è esattamente come dove sono nato. Non devo chiedere il permesso a nessuno.

Cosa pensi della street art che entra nei musei?
Mi lascia indifferente. È naturale che un fenomeno così popolare e globalizzato entri nei musei e nelle gallerie di tutto il mondo. Non ho mai organizzato una mia mostra personale, ma non direi di no.

Pensi che questo sia una naturale evoluzione del proprio lavoro o una forzatura per avere più popolarità?
Penso che sia il corso naturale degli eventi, e anche un interessante tentativo di avvicinarsi a un contenitore più vicino al mondo delle arti. Però, a volte mi chiedo se la street art portata in un museo possa essere considerata ugualmente. Una volta dentro, la street art perde le sue caratteristiche street e diventa solo immagine. Ma non dico che questo sia un male.

Preferisci dedicarti a una tecnica in particolare, come gli adesivi, o spaziare a seconda del luogo e dell’idea?
Mi piacciono entrambi gli aspetti. Passo molto tempo a migliorare i miei adesivi, ma preferisco dipingere per strada. A parte il fatto che passo molto tempo a disegnare a casa, mi piace creare senza un piano o un disegno. Quello che creo dipende molto dalla superficie di lavoro. Lo preferisco, perché il design non sempre si adatta bene al luogo.

Thanx.

Email: cenja@op.pl

Instagram: @Cenja

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