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Recensione : Rogga Johansson – Entrance to the Otherwhere

Un quadro di emozionante metal estremo che riporta il death metal scandinavo alle glorie dei primi anni novanta grazie a questo immenso personaggio, uno che la storia del genere continua a scriverla imperterrito, anche grazie a lavori come Entrance to the Otherwhere.

Rogga Johansson - Entrance to the Otherwhere - death

Non contento di regnare sul mercato underground del metal estremo di matrice death metal con le sue numerosissime uscite di band e progetti che lo vedono prortagonista ( Dead Sun, Down Among the Dead Men, Johansson & Speckmann, Megascavenger, Necrogod, Paganizer, Putrevore, Ribspreader, Grotesquery, tra le altre), Rogga Johansson torna con un nuovo album a suo nome, un altro bellissimo esempio di swedish death metal potentissimo e melodico.

L’album si intitola Entrance to the Otherwhere, segue di due anni il precedente Garpedans, e vede il musicista scandinavo alle prese con tutti gli strumenti, lasciando la sola batteria a Brynjar Helgetun dei Grotesquery.
Licenziato dalla Transcending Obscurity Records, il nuovo album conferma il talento compositivo di Johansson, non solo a livello quantitativo (vista la quantitร  di uscite che ogni anno lo riguardano), ma soprattutto per la qualitร  elevata che si evince da questa nuova raccolta di brani.
Pur mantenendo ben saldo il suo legame con il death classico, Entrance to the Otherwhere riesce nell’impresa di risultare un lavoro fresco, dalla forza espressiva dirompente e dalle melodie incastonate nel sound terremotante che ricordano non poco i primi Edge Of Sanity.
I riff dark/metal su cui sono strutturati gran parte dei brani di questo bellissimo lavoro, fanno da colonna sonora al magnifico artwork creato da Mariusz Lewandowski, un quadro di emozionante metal estremo che riporta il death metal scandinavo alle glorie dei primi anni novanta grazie a questo immenso personaggio, uno che la storia del genere continua a scriverla imperterrito, anche grazie a lavori come Entrance to the Otherwhere.
Anche se non cโ€™รจ un solo un brano che scenda al di sotto dell’eccellenza, tracce come Tills Bergets Pulls, When The Otherwhere Open e la title track, sono una sorta di una lezione pratica di come si debba suonare il death metal scandinavo di stampo melodico.
Uno dei lavori piรน belli firmati da Rogga Johansson negli ultimi anni, e con questo ho detto tutto.

Tracklist
1.The Re-Emergers
2.Till bergets puls
3.When the Otherwhere Opens
4.Giants Walking at Night
5.As Evil Seeps Out
6.Berget vaknar
7.Entrance to the Otherwhere
8.A Journey into Fear
9.In the Grip of Garpedans

Line-up
Rogga Johansson – All music and lyrics
Session drums – Brynjar Helgetun (THE GROTESQUERY)

https://www.facebook.com/roggaofficial

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