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Recensione : Masquera Di Ferro – Stalactites

Elegante in molti passaggi, il metal dei Masquera Di Ferro unisce e concentra in una formula vincente heavy metal, dark/gothic e hard rock melodico, così da risultare piacevole ed estremamente fluido per tutta la sua durata.

Masquera Di Ferro - Stalactites - metal

Tra death metal classico, metal estremo moderno, black metal e thrash, la Wormholedeath ogni tanto piazza una band ed un album dai suoni più classici ribadendo la sua ottima varietà di proposte in ogni campo del metal e non solo.

Era successo lo scorso anno con gli svizzeri Invisible Mirror, autori dell’ottimo On The Edge Of Tomorrow, mentre quest’anno tocca ai greci Masquera Di Ferro, monicker che ricorda un romanzo di Alexandre Dumas (Il Visconte di Bragelonne, terzo libro sulla saga dei moschettieri) e gli scritti di Voltaire.
Stalactites è un opera che nella sua ora di durata regala momenti di heavy metal pervaso da atmosfere dark, intenso, sempre accompagnato da sfumature malinconiche e strutturato su mid tempo e crescendo in cui il quintetto incastra melodie su melodie.
Il cantato è interpretativo e profondo, melodicamente gotico, fuori dai contesti del cantante heavy metal, ma assolutamente in grado di regalare al sound il giusto accompagnamento vocale per valorizzare le atmosfere dei brani.
Elegante in molti passaggi, il metal dei Masquera Di Ferro unisce e concentra in una formula vincente heavy metal, dark/gothic e hard rock melodico, così da risultare piacevole ed estremamente fluido per tutta la sua durata.
L’opener Brinicle, Human Code, l’accoppiata centrale Sentenced To Life, Sirens, l’epica Spartacus e l’hard rock su cui si basa la title track sono i brani più riusciti di un album brillante e melodico senza penalizzare quella potenza metal che non mancherà di accontentare le truppe di appassionati dai gusti più raffinati.

Tracklist
1.Intro
2.Brinicle
3.Stalactites
4.Human code
5.Persona
6.Sentenced to Life
7.Spartacus
8.Sirens
9.Enough
10.Whiskey Roads
11.What Shall I Die For

Line-up
Tasos Psilovasilopoulos – Vocals
Fanis Badas – Guitar
Kostas Birbutsakis – Guitar
PanosThoidis – Drums
Teo Karalis – Bass

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