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Recensione : Exarsis – New War Order

Una serie di mitragliate senza soluzione di continuità, a tratti davvero notevoli nel loro viaggiare a velocità proibitive senza perdere la bussola di un songwriting sicuramente derivativo, ma assolutamente perfetto se guardiamo solo al genere suonato.

Exarsis - New War Order - metal

Per i fans del thrash metal old school, unito da una non troppo sottile linea con lo speed, l’ultimo lavoro della thrash metal band greca degli Exarsis è un calcio nel deretano di dimensioni apocalittiche, un massacro metallico veloce come il vento e pesante come un incudine.

Detto questo chiariamo subito che l’opera è il classico album che sarà tanto apprezzato da chi ama il genere, quanto avversato da chi il thrash ignorantissimo della band lo odia come il campanello di casa che suona il giorno della benedizione delle case da parte del parroco del quartiere.
Doppia voce, con quella in falsetto a rimembrare i classici vocalist di una volta che tormentavano i padiglioni auricolari di noi giovani marmotte dell’heavy metal, ritmiche che vanno talmente veloci da uscire di giri come il motorino nelle lunghe discese prima di affrontare la lentissima salita con un minimo di spinta e chitarre che tagliano l’aria come le lamette del rasoio di papà il giorno del taglio del primo pelo sul mento.
New War Order è già il quarto album in sette anni di attività, quasi un records di questi tempi, segno che l’entusiasmo è ai massimi livelli e le idee tante, con la qualità che si assesta sulla sufficienza abbondante, merito di un impatto che scaraventa al muro ed un’attitudine old school che farà la gioia dei metallari con chiodo, jeans e scarpe ginniche d’ordinanza.
Qui il thrash metal è alimentato dall’anima metallica dei gruppi americani, Overkill in testa, con una serie di mitragliate senza soluzione di continuità a tratti davvero notevoli nel loro viaggiare a velocità proibitive senza perdere la bussola di un songwriting sicuramente derivativo, ma assolutamente perfetto se guardiamo solo al genere suonato.
Inutile a mio parere elencare i brani che, come detto, escono a raffica dagli altoparlanti, uno più veloce dell’altro in uno tsunami di note metalliche … thrash rules!

Tracklist
1.Zionism (The Reaping)
2.Twisted Logic
3.The Underground
4.General Guidance
5.Just Buried
6.Chaos Creation
7.Prophet for Profit
8.Combined Disasters
9.HAARP Weapon
10.Human Project

Line-up
Chris Poulos – Bass
Achilleas Kamzolas – Drums
Kostis Foukarakis – Guitars
Nick J. Tragakis – Vocals
Antonis Lambrakis – Guitars

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