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Recensione : Coroner – Punishment For Decadence

Questa volta tocca alla Century Media riproporre sul mercato uno dei capisaldi del thrash europeo, Punishment For Decadence dei Coroner, a distanza di trent'anni dalla prima uscita nell'anno metallico 1988.

Coroner - Punishment For Decadence - metal

Questa volta tocca alla Century Media riproporre sul mercato uno dei capisaldi del thrash europeo, Punishment For Decadence dei Coroner, a distanza di trent’anni dalla prima uscita nell’anno metallico 1988.

Il trio svizzero non ha bisogno di presentazioni, almeno per chi il genere lo mastica da un po’, un trio di infallibili musicisti con a capo Tommy T. Baron, chitarrista mostruoso e anima del gruppo nato a Zurigo nel 1983 e che in carriera ha scritto una manciata di capolavori di thrash metal tecnico e progressivo tra i quali Punishment For Decadence è il secondo lavoro.
La discografia dei “Voivod” svizzeri si ferma nel 1993, ma bastano cinque anni ed altri tre album (No More Color, Mental Vortex e Grin) per entrare nella leggenda del metal estremo.
Punishment For Decadence viene licenziato dunque nel 1988 dalla Noise Records, label che si prenderà carico in seguito delle uscite più importanti del metal suonato nel centro Europa, e nella formazione, oltre al già citato chitarrista troviamo Ron Royce (voce, basso) e Marquis Marky (batteria).
L’album èuna scheggia impazzita di thrash metal ultra tecnico, veloce e progressivo, la voce cartavetrata di Royce si scaglia su una serie di cavalcate dove la doppia cassa impera e la chitarra è splendida protagonista di intrecci armonici che faranno scuola e straordinari solos che impazzano su brani a tratti esaltanti.
L’anima progressiva del terzetto svizzero si fa largo tra la tempesta di metallo che si abbatte sull’ascoltatore con i primi due brani, Aborted e Masked Jackal.
Arc-Lite è uno strumentale magnifico, una prova di tecnica spaventosa da parte dei tre musicisti, mentre l’album continua a regalare perle estreme come Skeleton On Your Shoulder e la devastante The New Breed, con Tommy T. Baron che esce dai canoni del genere per regalare solos dall’impostazione shred.
Primo capolavoro di questa straordinaria band, Punishment For Decadence testimonia la bravura, non solo strumentale, dei Coroner, replicata con gli album successivi, ma queste sono altre storie metalliche.

Tracklist
1. Intro
2. Absorbed
3. Masked Jackal
4. Arc-Lite
5. Skeleton on Your Shoulder
6. Sudden Fall
7. Shadow of a Lost Dream
8. The New Breed
9. Voyage to Eternity
10. Purple Haze

Line-up
Ron Royce – Vocals, Bass
Tommy T. Baron – Guitars
Marquis Marky – Drums

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