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Webzine dal 1999

Columns

Il nostro modo di dire la nostra: pensieri spesso sconclusionati, ma veri che emozionano.

Tenebrae - My Next Dawn - metal

Tenebrae – My Next Dawn

I Tenebrae possiedono una dote essenziale, al di là di qualsiasi altra considerazione: sanno trasmettere emozioni uniche a chi è in grado di attivare i propri sensi per poterle riceverle.

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Benvenuti in MetalEyes IYE

Oggi, 22 agosto 2016, prende il via a questa nuova avventura targata MetalEyes IYE: come si può intuire dal nome prescelto e dal logo che campeggia in alto nella nostra homepage, è evidente la connessione con In Your Eyes e, in effetti, MetalEyes IYE vuole essere appunto la costola metallica della webzine ligure che ha sempre avuto, quale propria peculiarità, quella d’essere aperta a qualsiasi tipo di contaminazione musicale e culturale, senza porsi alcun tipo di paletto. Negli ultimi tempi, l’ingresso di diversi collaboratori, tra cui il sottoscritto, dediti soprattutto all’ascolto del metal e dei sottogeneri ad esso connessi, ha portato ad un aumento esponenziale del materiale riferito a questo genere, per cui, dopo una lunga riflessione, si è ritenuto opportuno separare la componente metal dalla testata madre; l’intento è quello di favorire uno sviluppo parallelo di entrambe le realtà, senza ingenerare alcun tipo di confusione in chi ci ha seguito in tutti questi anni: così, mentre In Your Eyes potrà comunque mantenere le proprie caratteristiche, riscontrabili nell’apertura verso diverse forme musicali apparentemente antitetiche e a contenuti di carattere non strettamente musicale (come la letteratura, la poesia, l’arte grafica, ecc.), MetalEyes IYE si occuperà solo ed esclusivamente di musica, abbracciando tutte le forme di metal ed i sottogeneri in possesso di quelle sfumature stilistiche ad esso riconducibili od affini. In comune con la webzine “madre” resterà comunque un’assoluta indipendenza e, soprattutto, la volontà di supportare in particolare la scena underground e tutti quei musicisti e le etichette che faticano a trovare spazi nelle testate più importanti, soprattutto a livello cartaceo; questo non vuol dire, però, che ci si asterrà da un atteggiamento critico nei confronti del materiale che ci verrà proposto: semplicemente, eviteremo in maniera accurata, perché ciò non fa parte del nostro stile, di deridere, mortificare o ledere la dignità dei musicisti che ci propongono i loro lavori, meritevoli di rispetto a prescindere proprio perché guidati dalla nostra stessa passione per la musica. Infine, l’ultima missione, sicuramente la più ardua, è quella di far capire a tutti quelli che avranno voglia di seguirci quanta sia la musica di ottima qualità che attende soltanto d’essere portata alla luce; ci rendiamo conto che non sia semplice riuscire a intercettarla, vista l’enorme quantità di dischi che vengono immessi in un mercato che non ha più la capacità ricettiva di un tempo, però è anche vero che chi si trincera dietro un modo di pensare tolemaico, sostenendo e supportando soltanto i soliti vecchi dinosauri ed ignorando qualsiasi novità, non troverà sicuramente terreno fertile dalle nostre parti. Che dire ? Seguiteci e, soprattutto, se avete voglia e tempo di unirvi alla nostra avventura, scriveteci per proporvi come nostri collaboratori. Stefano Cavanna  

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SUBLIMINAL CRUSHER

iye Quattordici anni di attività e quattro full length: raccontatevi ai lettori della nostra webzine. Jerico: Subliminal Crusher è il nome di un progetto iniziato nel 2002, da me e Rawdeath, come side project degli altri nostri S.R.L., band di heavy/thrash con testi in italiano attiva dal 1992. I “SubCrush”, sono infatti nati proprio per estendere le tipiche sonorità prog-melodiche degli S.R.L., ed hanno da subito preso connotati death melodici, unici ma affini alle bands da cui al tempo io e Rod eravamo principalmente ispirati (The Haunted, At the Gates, Darkane, Pantera, Testament, etc..) . iye Darketype, il nuovo lavoro, può essere considerato un ottimo esempio di death metal melodico con chiare influenze thrash, siete d’accordo? Emiliano: Certamente. come detto sopra da nonno J. le influenze del gruppo sono chiare e, essendo i gusti musicali dei membri del gruppo abbastanza omogenei, non si fatica ad evincerle. L’intenzione del disco verte spesso su sonorità thrash, seppur rimanendo con una chiara base filo-scandinava, già presente in altri lavori, ma stiamo già pensando di dare una linea più death ai prossimi lavori. iye La melodia riveste un ruolo molto importante nel vostro sound, trovando sfogo in molti solos di estrazione classica: il metal classico fa parte del vostro background? Jerico: Le melodie sono il giusto equilibrio tra le componenti che a mio avviso compongono una tipica struttura nei brani dei Subliminal Crusher. E’ come quando si cerca di ottenere uno scatto fotografico che riassuma il giusto messaggio, ecco … la melodia è il momenti della messa a fuoco di questa immagine. iye Come si lavora alla creazione di un album in casa Subliminal Crusher? Jerico: Fortunatamente, le attuali tecnologie consentono di condividere le idee di tutti in poco tempo. Partendo da questi primi riff, ci si vede in sala prove e si sviluppa il pezzo nella sua forma completa. C’è da dire che l’arrangiamento di un tipico brano SubCrush non impiega mai poco tempo, ma una volta completato siamo sicuri di aver ottenuto il massimo del risultato secondo in nostri canoni. Emiliano: Questa era per me, e anche per Marco, la prima esperienza nel contribuire alla creazione di un album e posso dire che si lavora con grande entusiasmo e impegno da parte di ogni membro (penso in particolare a Lorenzo che si è fatto carico del lavoro di registrazione, mixing e mastering). Va detto che i nostri membri più anziani (Jerico e Rodolfo) hanno giocato un ruolo fondamentale negli arrangiamenti, noi altri, alle prime armi, non saremmo probabilmente stati in grado di far rendere in modo così efficace i pezzi. iye Come ho scritto in sede di recensione, negli ultimi anni le band di genere hanno spostato il tiro verso sonorità più core, perdendo quasi del tutto gli elementi classici che caratterizzavano il sound di metà anni novanta; voi fate parte di quei gruppi che non si sono fatti influenzare dalle nuove tendenze continuando ad avere un approccio”vecchia scuola”, ma quali sono i gruppi che più hanno influenzato il vostro sound? Jerico: Di certo i SubCrush non hanno mai suonato quello che gli altri si aspettavano ma sempre e solo quello che in quel momento rappresentava la nostra musicalità. Siamo passati anche noi da periodi più thrash a momenti più death, ma in generale, penso che siamo sempre rimasti coerenti al nostro moniker. iye Nel corso della vostra carriera avete diviso il palco con gruppi a dir poco fondamentali per lo sviluppo del metal estremo come Entombed, The Haunted, Darkane e Sadus: quanto è importante per voi suonare dal vivo? Jerico: Ogni concerto è una nuova sfida, dalla ideazione della scaletta alla preparazione in sala prove per la stessa, ma ogni volta è una soddisfazione stare sul palco insieme agli altri componenti del gruppo e condividere ogni emozione scaturita da ogni singola nota. iye La scena italiana negli ultimi anni è cresciuta in modo esponenziale a livello qualitativo: per voi che siete in giro da un po di anni, quali sono le differenze sostanziali tra la scena odierna e quella dei primi anni del nuovo millennio? Jerico: La scena italiana pullula di band valide, sia dal punto di vista tecnico che delle idee; sicuramente l’attitudine delle band si è modificata nel tempo, ma credo che questo sia inevitabile. Forse quello che manca di più alla scena oggigiorno, rispetto a venti anni fa, è la curiosità nella ricerca di gruppi, suoni e relative “leggende”. Con internet oggi tutto è alla portata di tutti, e questo va sicuramente a discapito dell’immaginazione, che a mio modo di vedere è parte integrante del piacere musicale. iye Siamo ai saluti, vi lascio spazio per farci conoscere i prossimi passi della band e vi ringrazio a nome dei lettori di Iyezine. Jerico: Tutto quello che di importante gira intorno alla band è quasi subito postato nei nostri socials (fb in primis). Rimanete in contatto con noi su Facebook

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Winterhorde - Maestro - metal

Winterhorde – Maestro

Chiunque si professi amante della buona musica deve ritagliarsi, almeno per un po’, un’oretta al giorno per cogliere appieno ogni sfumatura e godersi senza distrazioni un lavoro che difficilmente si schioderà dalla top ten di quest’anno.

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WITCHES OF DOOM

Un interessante scambio di battute con i romani Witches Of Doom, autori di uno degli album più convincenti di questa prima metà del 2016.

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Tombstoned - II - metal

Tombstoned – II

I Tombstoned sono un gruppo particolare e qui lo confermano nettamente, producendo un disco fantastico.

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Mourning Sun - Último Exhalario - metal

Mourning Sun – Último Exhalario

Último Exhalario è un disco che travalica i generi e lascia inermi al cospetto delle sua bellezza, facendo apparire inadeguato od enfatico ogni aggettivo usato per descriverlo.

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