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Recensione : Granada – Prisionego

Valorizzato da una produzione che ne esalta il groove, Prisionego non manca di conquistarsi qualche applauso, specialmente nelle parti dove il sound si sbarazza delle reminiscenze old school e attacca al muro con scariche di modern metal pesanti come macigni

Granada  -  Prisionego - Recensioni Metal

Con un poco di ritardo sull’uscita vi presentiamo questa band argentina attiva dal 2008 ed arrivata con Prisionego al terzo album.

I Granada provengono dalla capitale Buenos Aires, sono un quartetto e dopo un primo ep uscito nel 2010, hanno licenziato due full length, Historias ed Apocalyptic Metal, rispettivamente nel 2012 e 2013.
Tante cose da dire, musicalmente parlando, vista la costanza nelle uscite discografiche e difatti Prisionego risulta un buon lavoro, una mazzata ben congegnata di thrash metal sostenuto da dosi potentissime di groove, per un sound che amalgama velocità vecchia scuola e moderne soluzioni ritmiche.
Cantando interamente in lingua madre, l’album si sviluppa su 14 brani che sono pugni nello stomaco, violenti, diretti, degli uno/due micidiali senza fronzoli e dall’alto tasso adrenalinico.
I Pantera, in primis, sono il gruppo che più ha influenzato il gruppo argentino, questo è innegabile, ma i Granada non mancano di inserire nei brani solos di estrazione thrash riconducibili alla Bay Area ed un cantato moderno e dall’attitudine punk.
Valorizzato da una produzione che ne esalta il groove, Prisionego non manca di conquistarsi qualche applauso, specialmente nelle parti dove il sound si sbarazza delle reminiscenze old school e attacca al muro con scariche di modern metal pesanti come macigni, facendo dei Granada degli ottimi outsiders rispetto strapotere delle solite band americane.
Mezz’ora di scapocciamento senza un attimo di tregua, ignorante, adrenalinica ed in your face, da ascoltare al massimo del volume per vendicarsi dell’antipatico vicino di casa che arriccia il naso davanti alla vostra maglietta di Vulgar Display Of Power.

TRACKLIST
1. Iman
2. Prisionego
3. Escupiendo al cielo
4. Roto X dentro
5. De-construcción
6. Faktor komún
7. Consumidor de ideas
8. Aparición
9. Impune (feat. Karlos Shock)
10. La Montaña (feat Carlos Paredes, Sergio Astrada)

LINE-UP
Manuel “Manolo” Mauriño – Guitars
Guillermo “Guille” Estevez – Vocals, Guitars
Rastro Juan Franco – Bass
Marcos Edwards – Drums

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