Recensione : Johnny B. Morbid – Fall Of The Cicada

Album consigliato un po a tutti, davvero potente e colmo di belle e trascinanti canzoni, che volete di più?

Johnny B. Morbid   -  Fall Of The Cicada - Recensioni Rock

Con la band di Johnny B. Morbid entriamo nel mondo dell’horror punk, sfrafottente, divertentissimo e iper melodico, anche se non manca una buona dose di metallo fumante che
rende il sound un buon sentire anche per i metal fans.

E’ dal 2005 che il musicista americano scaraventa sugli ascoltatori dosi letali di Rock/metal dai connotati horror, dall’esordio How To Wake The Dead, il primo di ben sette album in
una decina d’anni, non pochi di questi tempi.
Fall Of The Cicada, come da tradizione per il gruppo del New Jersey si rivela una bella botta di adrenalina, potenziando il classico horror/punk alla Misfits con dosi letali di metal dalle ritmiche power e creando un turbinio di devastante rock’n’roll, dai watts a dosi massicce e tanta melodia.
Classico stile punk rock nel tono vocale e songs che one, two, three partono a razzo, con la sezione ritmica impegnata in un lavoro massacrante e il buon Miles Austin a distruggere bacchette, in un arrembante assalto senza soluzione di continuità.
Fall Of The Cicada regala a tratti momenti di puro metal, specialmente in qualche ottima cavalcata e molti solos sprigionanti lingue di fuoco hard & heavy, i brani si susseguono
veloci, ipermelodici e grintosi, l’anima punk che vive nello zombie americano è ben presente in ogni passaggio.
Si potrebbe parlare di power punk?
Assolutamente si, alla luce di queste debordanti songs che in Exile regalano uno scream estremo, che sorprende non poco in un contesto come l’album in questione.
Divertente e brillante dall’inizio alla fine, Fall Of The Cicada si ascolta piacevolmente, a volume altissimo, con il pedale a tavoletta ed il contachilometri sempre al limite il gruppo
non ne vuol sapere di marcare visita ed il finale arriva, in un attimo, travolti dall’entusiasmo che suscitano tracce come True Believer, Crucifiction, la già citata ExileIt Came From The North ( qui è il growl che fa capolino nel refrain) e In The Unknown.
Album consigliato un po’ a tutti, davvero potente e colmo di belle e trascinanti canzoni, che volete di più?

Tracklist:
1 True Believer
2 Before I Fade
3 Crucifiction
4 Exile
5 Above and Beyond
6 It Came From The North
7 Future In Flames
8 Fear Itself
9 In The Unknown
10 Fall Of The Cicada

Line-up:
Christopher Jay – Acoustic Guitar, Vocals
Miles Austin – Drums
Count Vlad Cadmus – Guitar, Vocals
Johnny B. Morbid – Lead Vocals, Electric Guitar, Acoustic Guitar, Bass,
Rick Flanegan – Vocals

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