Recensione : Smokin’ Kills – Motherfuckin Ep Ii

Se amate queste sonorità gli Smokin' Kills rappresenteranno un'autentica sorpresa.

Smokin' Kills  -  Motherfuckin Ep Ii - Recensioni Rock

Venerdì 15 maggio, entrando alla Fiera di Genova per una fugace apparizione alla F.I.M, visti gli impegni che mi aspettano nel week end, mi dirigo al palco verde (quello riservato al metal) per vedere dal vivo alcune band delle quali ho avuto il piacere di descrivere i loro ultimi lavori, mi avvicino e le note metalliche e stradaiole che provengono dal palco mi investono: cavolo che carica, che presenza on stage, ma chi sono questi pazzi?

Signore e signori, loro sono gli Smokin’Kills, da Genova, città sonnolenta che per una mezz’oretta si trasforma nella Los Angels del Sunset Boulevard, sotto il bombardamento sleazy di questa giovane band che ha letteralmente lasciato a bocca aperta i presenti, persino chi è da sempre una delle firme più prestigiose del metal nazionale e che presentava le band sul palco della fiera, concludendo il live con una stupenda cover di Country Roads di John Denver.
Nata quattro anni fa dalle ceneri dei Rattlesnake , la band ha vissuto, in questi anni, le classiche rivoluzioni di line up, quasi fisiologiche nei gruppi alle prime armi, trovando stabilità con questa esplosiva formazione che vede l’ex chitarrista Andrew al microfono, la sezione ritmica composta da E.t.n. al basso e Piè alle pelli e la coppia d’asce formata da Crash e Marco.
Questo è il secondo ep della band, un concentrato di sleazy, street metal, fresco, esaltante, composto da bellissime canzoni, ottimamente suonato e cantato con una personalità debordante (vi garantisco che Andrew dal vivo è un’autentica belva) da un vocalist che sprizza talento e attitudine da tutti i pori.
Un sound metal ottantiano che vi prende per le palle in una morsa rock’n’roll dirompente, senza apparire assolutamente datato ma spaccando a più riprese, non facendo prigionieri in un’esplosione di watts dalla furia selvaggia.
Non avevo dubbi sulla qualità del disco, visto la straordinaria performance live, ma brani come Sleaze Rules, Bipolarity, la notevole All That Remains e la bonus track Drive n’ Die confermano la bravura di un gruppo tutto da scoprire, fatto da veri animali da palco, nati per il rock’n’roll e dalle potenzialità enormi.
Mi dicono che i nuovi brani porteranno novità nel sound della band, vedremo, nel frattempo se amate queste sonorità gli Smokin’ Kills rappresenteranno un’autentica sorpresa.

Tracklist:
1.Intro(Osama Beat label)
2.Sleazy Rules
3.Bipolarity
4.Vagrant Of The World
5.All That Remains
6.MR.Goblin
7.Drive n’Die

Line-up:
Andrew – Lead vocals
E.t.n. – Bass
Piè – Drums
Crash – Rhythm/Lead Guitar, backing vocals
Marco – Rhythm/Lead Guitar,backing vocals

SMOKIN’ KILLS – Facebook

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