iye-logo-light-1-250x250
Webzine dal 1999

Recensione : Planethard – Now

Il nuovo album dei Planethard è la migliore espressione dell'hard rock del nuovo millennio.

Planethard  -  Now  - Recensioni Metal

Ritornano i Planethhard, gruppo italiano alla quarta uscita dopo l’Ep di debutto una decina di anni fa ed altre due lavori nel 2008 e nel 2011 (“Crashed On A Planet Disco” e “No Deal”) che hanno preceduto la prestigiosa firma con Scarlet Records.

Il nuovo bellissimo lavoro, che porta in dote il nuovo vocalist Davide Merletto, vede la band milanese sterzare verso lidi più moderni, dando al proprio hard rock una grossa spinta verso quella consacrazione che a questo punto diventa inevitabile, visto il livello delle canzoni racchiuse in Now.
Il nuovo vocalist regala una prova sontuosa, tutta grinta e personalità, un’autentica sorpresa nonché valore aggiunto per il gruppo ma anche la sezione ritmica, mai così dirompente, e la chitarra del buon Marco D’Andrea, che strabilia e graffia, aggiungono ancor più valore al già immenso lavoro compositivo.
La produzione letteralmente sfonda, facendo deflagrare il sound del gruppo dalle casse dello stereo in un tornado di suoni hard rock moderni, sapientemente dosati dal combo, ultra melodici pur dotati di una forza ed un appeal straordinari.
Siamo alle solite, questo lavoro otterrebbe sicuramente un successo enorme se suonato da una qualsiasi delle band mainstream, proprio per la capacità della band di rockare mantenendo sempre un gusto melodico ed una tensione altissima, grazie ad una serie di brani dal grande impatto.
Infatti, fin dall’opener Play Harder è un vero piacere passeggiare sul Planethard, lasciandoci travolgere da questa valanga di riff e melodie che incantano, restando letteralmente rapiti da questi quattro musicisti che, stavolta, hanno davvero fatto centro.
Now è l’espressione dell’hard rock del nuovo millennio, un travolgente mix di sonorità graffianti e toste prese direttamente dal genere più classico, violentate dagli umori del rock mainstream del nuovo continente, e suonato da musicisti sopra la media, in grado di ridimensionare le ultime uscite fuori dal territorio nazionale, assurgendo a nuovi paladini del genere grazie ad un album davvero eccezionale.

Tracklist:
1. Play Harder
2. The One
3. Awake
4. Neverfailing Superstar
5. 15′ of Fame
6. Inglorious Time
7. Shall Will Be Safe
8. Don’t Say Goodbye
9. She’s All Over
10. Fight It Out
11. Underworld
12. Now

Line-up:
Davide Merletto – Vocals
Marco D’Andrea – Guitars
Alex Furia – Bass
Stefano Arrigoni – Drums

PLANETHARD – Facebook

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

CANALE TELEGRAM

RIMANI IN CONTATTO

GRUPPO WHATSUP

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE

Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Carnal Tomb - Abhorrent Veneration - death

Carnal Tomb – Abhorrent Veneration

I Carnal Tomb danno un seguito all’altezza del buon esordio di tre anni fa e come allora noi di Metaleyes ve ne consigliamo l’ascolto, sempre che i vostri gusti in fatto di death metal siano rivolti alla frangia tradizionale del genere.

First Signal - Line Of Fire - rock

First Signal – Line Of Fire

Line Of Fire è una raccolta di canzoni dove rocciose parti hard rock, si alleano con linee melodiche di rara bellezza, raffinate ed eleganti, sapientemente ruvide ma, allo stesso tempo ruffiane tanto basta per spaccare cuori tra i rockers dai gusti melodici.

Deepshade - Soul Divider - rock

Deepshade – Soul Divider

I Deepshade esibiscono un sound personale, riescono nella non facile impresa di risultare a loro modo originali, pur lasciando che all’ascolto dell’album le loro ispirazioni facciano capolino dalle pareti del tunnel dai mille colori in cui si entra appena si preme il tasto play.