Recensione : Dr. U – Alieni Alienati

Concept rock cantato in italiano per la band di Chris Catena, aiutato da grandi nomi della musica mondiale.

Dr. U  -  Alieni Alienati - Recensioni Rock

Altra uscita interessante per Valery Records è questo progetto di Chris Catena, chiamato Dr. U, ispirato alla famosa serie tv fantasy di culto Doctor Who, direttamente dagli anni 60/70.

La musica dell’album, però, con quei decenni ha ben poco a che spartire anzi, qui si viaggia a ritmo di un rock molto moderno e americanizzato da innumerevoli ospiti di grande richiamo come Earl Slick, già chitarrista di David Bowie, Maurizio Solieri, praticamente fino a ieri il braccio destro di Vasco Rossi , Shane Gibson dei Korn, Andy e Livio dei Bluvertigo e il grande Tony Franklin (Whitesnake, The Firm, Jimmy Page), per fermarci ai più famosi.
Se ci aggiungiamo la produzione affidata al pluripremiato Joe Marlett, già al lavoro con Queen of the Stone Age, Foo Fighters, Blink 182, Seal e Destiny Child, si capisce che in quest’album lo spiegamento di forze è al massimo.
Cantato in lingua italiana, questo concept è un album di rock moderno, Mtv oriented e con melodie molto catchy, i brani hanno tutti il giusto appeal per piacere ai fanatici di Virgin Radio e del rock radiofonico, alternando momenti più hard ad atmosfere che vanno dall’elettronico al dark più leggero, mantenendo comunque un livello qualitativo alto, anche superiore a tante pseudo rockstar a stelle e strisce in rotazione sui canali radio e tv.
Sul fronte italiano diciamo che siamo nei pressi del rock alternativo dei Litfiba, di certe cose dei Timoria più recenti (“Viaggio Senza Vento”, di Pedrini e dell’ormai perso per il rock Francesco Renga, rimane irraggiungibile da chiunque, quando si parla di rock italiano) e dei Subsonica, non mancando certo song dal buon impatto, anche se tutto il disco e’ sicuramente più indicato per i fan del rock che del metal.
La title track, che dà via al lavoro, Infiniti Limiti, Dialogo con la Materia Senza Forma e P.S (Post Scriptum) sono i brani che mi hanno lasciato quel qualcosa in più di un album un po’ troppo monocorde, ma che si rivela un’ottima alternativa per gli amanti del rock in madre lingua rispetto alle solite proposte del genere.
Suonato benissimo anche dai musicisti “ufficiali”della band, Alieni Alienati rimane un ottimo lavoro per chi ama questo tipo di suoni, ai quali consiglio sicuramente un ascolto.

Tracklist:
1.Alieni Alienati
2.Call Me
3.Hey Man (The Power)
4.Rinascere (Fenice MCCCLXX)
5.Dammi un Senso (Io e L’es)
6.Sono in Volo
7.Infiniti Limiti
8.Fuori per il Mondo
9.Corro Via
10.Dialogo con la Materia Senza Forma
11.Dimensione (Schiudendo il vaso alchemico dell’anima)
12.Dentro Te
13.P.S. (Post Scriptum)
14.Non Sarai (Microchip Segreto) – Bonus Track

Line-up:
Chris Catena – Lead and Backing Vocals
Marco Fiormonti – Bass and Backing Vocals
Antonio Aronne – Drums, Guitars, Keyboards
Mirko Turchetta – Lead and Rhythm Guitars, Backing Vocals
Pasquale Ruocco – Lead and Rhythm Guitars, Backing Vocals

CHRIS CATENA – Facebook

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